L’Amministrazione Comunale di Ballabio ha affidato la gestione della Baita di Bongio al CAI Lecco – Sottosezione di Ballabio, con determina dell’architetto Silvia Nogara, Responsabile dell’Ufficio Tecnico Comunale, al termine della procedura comparativa riservata agli Enti del Terzo Settore.
La proposta presentata dal Club Alpino Italiano ha ottenuto il punteggio di 93 punti su 100 ed è stata giudicata pienamente coerente con le finalità pubbliche individuate dal Comune per la valorizzazione della storica struttura situata sul Monte Due Mani.
Baita di Bongio, affidata la gestione al Cai di Ballabio
L’affidamento, della durata di 8 anni, rappresenta un ulteriore e importante passaggio nel percorso iniziato dall’Amministrazione Comunale con l’acquisto della Baita di Bongio, un’operazione fortemente voluta nell’ottica della valorizzazione della montagna e per garantire che questo luogo rimanesse per sempre patrimonio della collettività e a disposizione dei cittadini.
La baita costituisce infatti da generazioni un punto di riferimento per i ballabiesi: luogo di incontro, di aggregazione e di contatto con la montagna, frequentato da famiglie, associazioni, scuole, gruppi sportivi e da tutti coloro che vivono il territorio.
La storia di Bongio e quella del Cai Ballabio si intrecciano da quasi cinquant’anni. Proprio a Bongio, nel 1977, si svolse la prima festa sociale del sodalizio e nel corso dei decenni il luogo è diventato teatro di escursioni, iniziative associative, momenti di aggregazione e della storica Bongio Trip. Grazie all’impegno di tanti volontari, la baita è stata mantenuta, migliorata e valorizzata nel tempo, diventando uno dei luoghi simbolo della comunità ballabiese.
«L’acquisto della Baita di Bongio è una delle scelte a cui tengo maggiormente, perché non riguarda soltanto un immobile ma un luogo che fa parte della storia e dei ricordi di tanti ballabiesi» dichiara il Sindaco Giovanni Bruno Bussola.
«Con l’affidamento al Cai completiamo un percorso iniziato con l’acquisizione della struttura: da una parte la garanzia che Bongio rimanga per sempre un bene pubblico, dall’altra la possibilità di affidarne la gestione a chi da decenni ne rappresenta la storia e la tradizione. Sono certo che il Cai saprà valorizzare al meglio questo patrimonio, mantenendolo vivo e aperto alla comunità.»
Soddisfazione viene espressa anche dal Presidente della Sottosezione Cai Ballabio Lorenzo Crimella:
«Ringraziamo il Comune di Ballabio per la fiducia. Per il Cai la Baita di Bongio non è soltanto una struttura, ma un luogo a cui siamo legati da tanti anni. Faremo del nostro meglio per valorizzarla e mantenerla un punto di riferimento per tutti i soci Cai, per gli amanti della montagna e per la comunità ballabiese.»