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Coronavirus

Ats cerca nuovi posti letto Covid fuori dall'ospedale di Lecco

L'Agenzia di Tutela della Salute ha pubblicato due manifestazioni di interesse per la ricerca di nuovi posti di degenza di cure sub acute e di degenza di comunità

Ats cerca nuovi posti letto Covid fuori dall'ospedale di Lecco
Attualità Lecco e dintorni, 15 Gennaio 2022 ore 10:32

Gli ospedali lombardi hanno riorganizzato la propria attività per rispondere all'ennesima ondata di Covid. Il Manzoni di Lecco, come illustrato ieri dal Dg Paolo Favini ha trasformato 38 posti letto  chirurgici in  posti  letto Covid e altri 36 letti  di medicina generale sono stati destinati a pazienti positivi al virus. Non solo ma è stato aperto  ex novo un reparto per sub acuti Covid con 24 posti letto. Nel frattempo Ats Brianza si è attivata per cercare nuovi posti letto Covid fuori dall'ospedale di Lecco.

Ats cerca nuovi posti letto Covid fuori dall'ospedale di Lecco

L'agenzia di Tutela della Salute ha infatti pubblicato due manifestazioni di interesse per la ricerca di nuovi posti di degenza di cure sub acute e di degenza di comunità di livello base a favore di pazienti Covid-19.  Una richiesta che riguarda tutte le Ats Lombarde. La  stima prevista infatti  è di ulteriori 400 posti di sub-acuti e ulteriori 400 fra posti di degenza di comunità di livello base per pazienti Covid. Oltre a ‘setting’ di cure intermedie per pazienti Covid negativi, per un totale di 800 posti.

Due come detto le opzioni delle manifestazioni di interesse di Ats: da un parte posti per pazienti sub acuti, quindi non gravi e dall'altra  e  soluzioni per degenze di comunità  che servono per gestire i pazienti Covid che, prima di rientrare a domicilio, necessitano di un periodo di assistenza a bassa intensità e di un monitoraggio infermieristico continuo. Qui personale infermieristico, sociosanitario e medico segue l’evoluzione clinica dei pazienti, ne gestisce la terapia farmacologica, lo sottopone a visite specialistiche e di controllo e, quando necessario, pratica ossigenoterapia a bassi flussi. I pazienti accolti sono autosufficienti e con stabilità cardio-respiratoria adeguata, per cui il ricovero in un ospedale per acuti non è più indicato.

La decisione  è stata assunta in base alle raccomandazioni ministeriali e in considerazione dell’evoluzione della situazione epidemiologica relativa all’attuale fase della pandemia con pazienti ricoverati in ospedale con quadri clinici meno gravi rispetto al passato, in particolare nei soggetti vaccinati con ciclo primario completo.

Regione Lombardia ha anche  dato  l’autorizzazione alla prosecuzione delle attività erogate dai COVID hotel. Perciò Ats  Brianza ha prorogato la  convenzioni attualmente in essere Casa Amica di Lecco che ad oggi ha una capienza di tre posti letto.