per non dimenticare

Anpi Lecco celebra il 4 Novembre: in largo Montenero un momento di “costruzione di Memoria”

"Un momento di memoria perché gli spazi pubblici cittadini siano luoghi per un confronto delle idee libero e costruttivo"

Anpi Lecco celebra il 4 Novembre: in largo Montenero un momento di “costruzione di Memoria”
Aggiungi Prima Lecco alle tue fonti preferite

L’ANPI provinciale di Lecco, in occasione del prossimo 4 novembre 2026, Giornata dell’Unità nazionale e delle Forze Armate, invita le proprie iscritte e i propri iscritti e tutta la cittadinanza ad un momento di “costruzione di Memoria”.

Anpi Lecco celebra il 4 Novembre: in largo Montenero un momento di “costruzione di Memoria”

“Sarà un momento di ricordo dei caduti delle guerre, dei nostri soldati, in gran parte operai e contadini – spiegano gli organizzatori – Li ricorderemo con il doloroso silenzio di chi li aspettava tornare, cioè le donne: madri, figlie, mogli e sorelle. Li ricorderemo con le lettere dei soldati nelle trincee, con le proposte di legge per la riabilitazione storica degli appartenenti alle Forze Armate italiane, condannati alla fucilazione dai tribunali militari nel corso della Prima guerra mondiale, attraverso la restituzione dell’onore. Li ricorderemo con le lettere degli Internati militari italiani, con le parole delle operaie e degli operai in sciopero che gridarono per primi il loro rifiuto della guerra durante il regime fascista. Celebreremo questo 4 Novembre con il ricordo del contributo dei militari nella Resistenza, ma soprattutto richiameremo l’attenzione sulla nostra Costituzione, che con i suoi articoli 11 e 52 si conferma una preziosa base per costruire un percorso verso una difesa civile, non armata e non violenta, un percorso attivo verso la Pace: a Gaza, in Europa e nel resto del mondo”.

L’iniziativa si terrà mercoledì 4 novembre 2026 dalle 18 alle 19, ancora una volta in largo Montenero, un luogo altamente simbolico, davanti alle lapidi in memoria dei caduti nella Lotta di Liberazione 1943-1945. “Un momento di memoria perché gli spazi pubblici cittadini siano luoghi per un confronto delle idee libero e costruttivo”, concludono gli organizzatori.