Dalle aule scolastiche ai social network, con una missione precisa: raccontare i rischi dell’amianto e diffondere la cultura della prevenzione tra i propri coetanei e nelle famiglie. Saranno circa 120 gli studenti delle scuole superiori lecchesi a mettersi alla prova come reporter, videomaker e content creator grazie ad «Amianto Killer Squad – Gen Z: Missione Futuro», il progetto ideato dal Gruppo Aiuto Mesotelioma ODV e presentato ufficialmente oggi, venerdì 30 ottobre 2026, nella Sala Consiliare della Provincia di Lecco.
Amianto, 120 studenti diventano reporter: la prevenzione viaggia sui social
L’idea è semplice quanto ambiziosa: affidare ai ragazzi non soltanto il compito di conoscere un problema ancora attuale, ma anche quello di raccontarlo con i linguaggi e gli strumenti che utilizzano ogni giorno. L’amianto, infatti, rappresenta ancora un’emergenza in Lombardia e nel Lecchese e il progetto punta a trasformare la consapevolezza in partecipazione, facendo degli studenti i primi promotori dei messaggi di prevenzione.
L’iniziativa è realizzata dal GAM in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Territoriale di Lecco e REAL (Rete Educazione Ambientale Lecco), con il sostegno di numerosi partner del territorio.
«È più che mai necessario parlare alle nuove generazioni di temi complessi, come i rischi legati alla presenza dell’amianto, purtroppo ancora massiccia in Lombardia e nel Lecchese, con un linguaggio vicino alla loro quotidianità», ha spiegato Cinzia Manzoni, presidente del GAM. L’obiettivo è fare dei ragazzi portatori di conoscenze nelle famiglie e nella comunità, attraverso un uso virtuoso dei social e dell’intelligenza artificiale.
Dieci missioni per diventare digital creator
Da novembre 2026 a maggio 2027 saranno coinvolti gli studenti di quattro istituti: il Liceo statale «M. G. Agnesi» di Merate, l’IIS «Medardo Rosso» di Lecco, con il Liceo Artistico e l’Istituto Tecnico Costruzioni, Ambiente e Territorio, e l’Istituto Superiore «Lorenzo Rota» di Calolziocorte.
Per loro è stata ideata una Creative Academy articolata in dieci missioni formative di due ore ciascuna, per un totale di venti ore per classe. Accanto agli approfondimenti su amianto, sicurezza e ambiente, curati dal GAM e dai professionisti coinvolti, gli studenti seguiranno un percorso di comunicazione multimediale con le esperte Katia Sala ed Elena Romano.
Impareranno a verificare le fonti, riconoscere le fake news e comunicare in modo etico, mettendo poi subito in pratica le competenze acquisite. Il risultato saranno interviste, reportage, reel, caroselli, meme, stories e video realizzati anche con l’intelligenza artificiale.
«L’obiettivo è accompagnarli nella creazione di contenuti ad alto impatto sociale, che sappiano conquistare l’attenzione dei loro coetanei», ha spiegato Katia Sala. I lavori saranno pubblicati sui profili social dei partecipanti, che daranno vita a una community, e sui canali ufficiali del progetto: Instagram AmiantoKiller Squad e TikTok amiantokillersquad.
Squad, avatar e premi per stimolare la creatività
Il lavoro sarà organizzato in piccoli gruppi, le Squad, all’interno dei quali ciascuno potrà sperimentare ruoli differenti: giornalista, intervistatore, videomaker, regista, fotografo, content creator e AI creator.
«Non lezioni, ma missioni», ha sottolineato Elena Romano. A introdurre gli argomenti saranno AR1A e F1RE, due avatar supereroi ideati e generati con l’intelligenza artificiale appositamente per il progetto.
A rendere ancora più coinvolgente il percorso sarà la gamification. Gli studenti potranno concorrere agli AKS Creative Awards, con riconoscimenti nelle categorie Reel, Carosello, Stories, Fotografia/Meme e AI Content. Uno speciale Squad Award premierà invece il lavoro di gruppo. I riconoscimenti consisteranno in contributi economici messi a disposizione dai partner e saranno assegnati durante un evento pubblico previsto a maggio 2027.
Una rete di partner per investire sulle nuove generazioni
A sostenere il progetto, oltre all’Ufficio Scolastico Territoriale di Lecco, sono Camera di Commercio Como-Lecco, Confcommercio Lecco, Confindustria Lecco e Sondrio, ANCE Lecco Sondrio, Confartigianato Imprese Lecco, Lario Reti Holding, Acinque, Ordine degli Ingegneri della Provincia di Lecco, Agomir Spa, Spazio Tecnico Srl e Centro di Cultura Aldo Paramatti. Una rete di istituzioni, associazioni e imprese che ha scelto di investire nella formazione dei ragazzi, sostenendo anche i premi destinati ai partecipanti.
La presentazione ha avuto un significato particolare per il provveditore Adamo Castelnuovo, che proprio oggi, venerdì 30 ottobre, ha concluso la sua esperienza professionale alla guida dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Lecco. Nel suo ultimo giorno di lavoro sul territorio si è detto estremamente orgoglioso di chiudere il proprio percorso con un’iniziativa che mette al centro gli studenti e la loro crescita.
«Il valore di questa iniziativa risiede soprattutto nella sua capacità di trasformare un problema concreto, la presenza dell’amianto, in un’importante opportunità di apprendimento e di crescita per i nostri studenti», ha dichiarato Castelnuovo, sottolineando il ruolo della scuola nella costruzione di consapevolezza, responsabilità e cittadinanza attiva.
Con «Amianto Killer Squad» saranno dunque i ragazzi a prendere la parola: imparando a informarsi correttamente, a riconoscere i rischi e soprattutto a comunicarli. Perché la prevenzione non resti soltanto una lezione da ascoltare, ma diventi un messaggio da condividere.


