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Alpini di Lecco, in centinaia al 73° Raduno ai Piani di Artavaggio: premiati i volontari delle Olimpiadi

Grande partecipazione al rifugio Cazzaniga-Merlini per il tradizionale appuntamento della Sezione Ana di Lecco. Il prefetto Paolo Ponta: «Gli alpini arrivano dove altri non arrivano». Riconoscimenti ai volontari impegnati nei Giochi olimpici invernali e ai giovani del Campo Scuola Alpino.

Alpini di Lecco, in centinaia al 73° Raduno ai Piani di Artavaggio: premiati i volontari delle Olimpiadi

Diverse centinaia di penne nere con i loro familiari, numerose autorità civili e militari e tanti escursionisti di passaggio hanno partecipato ieri mattina, domenica 28 giugno 2026, al 73° Raduno della Sezione di Lecco dell’Associazione Nazionale Alpini, svoltosi al rifugio Cazzaniga-Merlini ai Piani di Artavaggio sopra Moggio, uno dei punti panoramici più suggestivi delle Prealpi lecchesi.

Tra le autorità presenti spiccava il prefetto di Lecco Paolo Ponta, accompagnato, tra gli altri, dal comandante provinciale dei Carabinieri, il colonnello Nicola Melidonis, con un passato da ufficiale degli Alpini. Presenti anche numerosi sindaci del territorio e i rappresentanti della Provincia di Lecco e della Comunità Montana.

Alpini di Lecco, in centinaia al 73° Raduno ai Piani di Artavaggio: premiati i volontari delle Olimpiadi

Nel suo intervento, Paolo Ponta ha sottolineato come la missione degli Alpini sia quella di «mettersi al servizio della comunità, arrivando là dove altri non arrivano». Un concetto ripreso anche dal presidente della Sezione Ana di Lecco, Emiliano Invernizzi, che ha invitato le penne nere a essere «uomini di fatti e non di parole. Anche nell’emergenza noi stringiamo i denti e andiamo avanti».

A testimoniare lo spirito di collaborazione e solidarietà che accomuna gli Alpini erano presenti anche il presidente della Sezione Ana di Bergamo Giorgio Sonzogni e il presidente della Sezione Valtellinese Luigi Colturi, insieme ai vessilli delle sezioni di Brescia e Como e a 34 gagliardetti di altrettanti gruppi alpini.

La Santa Messa, celebrata nello spazio antistante il rifugio, è stata officiata da don Andrea Lotterio, parroco di Malgrate, responsabile del Decanato di Lecco e cappellano della Polizia di Stato. Nell’omelia, don Andrea Lotterio ha ricordato come fede e fiducia siano valori fondamentali per il cammino degli Alpini, invitando a non lasciarsi imprigionare dalle regole ma a vivere il servizio alla comunità come la risposta più autentica alla propria vocazione.

Nel corso della cerimonia sono stati ricordati tutti i volontari dell’Associazione Nazionale Alpini che hanno prestato servizio durante l’organizzazione dei Giochi olimpici invernali, ricevendo una spilla celebrativa quale riconoscimento per il loro impegno.

Un saluto speciale è stato rivolto anche ai ragazzi che nelle scorse settimane hanno partecipato al Campo Scuola Alpino intersezionale Lecco-Milano, organizzato a Introbio. «Voi siete una parte del nostro futuro», ha sottolineato Emiliano Invernizzi, evidenziando l’importanza di trasmettere i valori alpini alle nuove generazioni.

La giornata si è conclusa con il tradizionale rancio alpino aperto a tutti i partecipanti. In attesa dell’individuazione dei nuovi gestori del rifugio Cazzaniga-Merlini, le penne nere della Squadra Cucine e i componenti del Consiglio sezionale si sono rimboccati le maniche per preparare e servire il pranzo ai numerosi presenti, chiudendo nel migliore dei modi una giornata all’insegna della condivisione, del volontariato e dello spirito alpino.