Dopo l’intervento dell’agronomo Buizza sugli alberi abbattuti a Bellano riceviamo e pubblichiamo la nota del sindaco Antonio Rusconi.
GUARDA LA GALLERY (4 foto)
Alberi abbattuti a Bellano, Rusconi: “Fatti contro supposizioni”
Leggo con stupore le nuove, fantasiose affermazioni del dott. Buizza riguardo l’abbattimento dei tre ippocastani a Bellano. Rimango basito dalla pressapochezza di quanto dichiarato (ignoranza o malafede, a questo punto?) da Buizza, che molto probabilmente non ha compreso non solo l’analisi tecnica e scientifica, ma anche le precisazioni fatte a seguito dell’abbattimento:
-
Non sono state effettuate analisi sommarie, ma dettagliate, rigorose e supportate da dati scientifici, come lo stesso Buizza mi suggerì di fare anni fa. Delle sue affermazioni sommarie e non basate sulle prove tecniche non ce ne facciamo nulla!
-
Interventi conservativi sono stati messi in atto negli scorsi anni; dall’ultima analisi non è più stato possibile proseguire in questo senso senza mettere a repentaglio la sicurezza dei cittadini.
-
Gli ippocastani abbattuti NON sono stati potati di recente. Diffido quindi Buizza dal continuare ad affermare sciocchezze senza informarsi! Tale pratica si riferisce ad altre alberature nella piazza Tommaso Grossi. Nessuna gemma è stata tagliata per indebolire la struttura delle piante!
-
Come già dichiarato, il marciume (facile da sminuire parlando di “buchi”) non riguarda solamente tratti di tronco, ma anche intere branche di grosse dimensioni e, soprattutto, la porzione dei colletti e delle radici. Ne consegue quindi l’instabilità delle grosse alberature, come evidenziato anche dalle foto pubblicate. Tra le immagini diffuse si vede chiaramente una mano affondare nel marciume delle radici! La densità del legno è stata misurata dagli agronomi con strumentazioni tecniche.
-
In sostituzione dei tre ippocastani verranno ripiantumati quattro platani e non altre specie, come Buizza continua a dichiarare.
-
Il platano LL05 del lungolago è già stato abbattuto un anno fa, quando l’unico grosso ramo superstite si è schiantato improvvisamente a poca distanza da auto e pedoni. Anche in questo caso la piantumazione di un nuovo esemplare è stata prontamente eseguita. Inoltre, ripeto (Buizza legge quel che scrivo?) i quattro cedri dell’Atlante non sono tra quelli da abbattere!
Spero in questo modo di aver fugato i dubbi che l’agronomo Buizza ha instillato in molti cittadini, che leggono le sue affermazioni e non riescono così ad avere un quadro nitido della situazione.
Antonio Rusconi, sindaco di Bellano