Una mostra che non è solo esposizione di fotografie, ma un incontro con la memoria viva di chi ha reso possibile la libertà. “La storia siamo anche noi! Donne della Resistenza nel nostro territorio”: così si intitola l’esposizione inaugurata nel pomeriggio di oggi, domenica 26 aprile 2026 al circolo Arci Ca’ del Diaul a Valgreghentino. Una iniziativa che riporta al centro volti e storie di donne che, con coraggio silenzioso e determinazione profonda, hanno attraversato la Resistenza lasciando un segno indelebile nella nascita dell’Italia democratica.
GUARDA LA GALLERY (10 foto)
L’iniziativa è promossa dallo stesso circolo ARCI, dal Comune di Valgreghentino, in collaborazione con l’associazione culturale Puntorosso, le sezioni ANPI di Lecco città e Brianza Meratese e la sezione UDI di Lecco.
Il sindaco Matteo Colombo ha sottolineato come l’Amministrazione abbia voluto dare rilievo alla ricorrenza del 25 aprile attraverso un momento di festa e riflessione: “Le donne del nostro territorio hanno contribuito a garantirci la libertà di cui godiamo oggi”.
La serata è stata presentata da Liliana Rota, dell’ANPI Brianza Meratese e membro dell’associazione culturale Puntorosso, che ha ricordato come la Resistenza non debba essere considerata un fenomeno monolitico, ma una realtà complessa e articolata. Accanto alla Resistenza armata infatti Rota ha evidenziato il ruolo fondamentale della Resistenza civile delle donne, che scioperarono, sostennero la popolazione e subirono anche deportazioni nei campi di concentramento.
Rota ha inoltre ricordato come, dopo la Liberazione, le donne abbiano ottenuto il diritto di voto e di rappresentanza, contribuendo alla nascita della Repubblica e alla stesura della Costituzione italiana. “Queste conquiste devono essere custodite e difese – ha affermato – per preservare i valori di libertà e umanità della nostra società”.
Il presidente dell’ANPI di Lecco, Enrico Avagnina, ha infine ribadito l’importanza della mostra nel ricordare il ruolo spesso meno visibile delle donne nella Resistenza, che hanno contribuito alla lotta per la libertà anche attraverso forme di opposizione non armata, ma fondamentali per il successo del movimento.
La mostra rimarrà accessibile fino al 3 maggio negli orari di apertura del circolo: da lunedì a venerdì dalle 10 alle 12 e dalle 13 alle 19, e il sabato e la domenica dalle 10 alle 19.
GUARDA LA GALLERY (7 foto)
Mario Stojanovic