vercurago

A Somasca un presepe che parla di unità e pace

Da oltre trent’anni, la Natività a Somasca ci ricorda l’importanza di accoglienza, pace e fraternità

A Somasca un presepe che parla di unità e pace

Anche quest’anno, come da oltre trent’anni, la Basilica di San Girolamo a Somasca di Vercurago ospita il tradizionale presepe, simbolo di fede, devozione e comunità.

A Somasca un presepe che parla di unità e pace

A realizzarlo è stato Cesare Benaglia, direttore della corale locale, che con passione e attenzione ha curato ogni dettaglio, trasformando la scena della Natività in un racconto vivo e pieno di significato.

Il tema di quest’anno è dedicato a uno dei Re Magi. Come spiega padre Luigi Sordelli, «il presepe cambia ogni anno, raccontando storie diverse, ma sempre legate alla nascita di Gesù. I Re Magi di quest’anno ci ricordano che Gesù, facendosi bambino, è venuto tra noi per tutte le genti, rappresentate dai Magi che giunsero a Betlemme dal lontano Oriente».

In una società sempre più multietnica, il messaggio del Bambino Gesù mantiene una forza straordinaria: ci invita a coltivare unità e pace, valori di cui oggi più che mai sentiamo il bisogno.

Il presepe sarà esposto in Basilica fino a fine gennaio, offrendo a tutti l’occasione di ammirare questa opera di arte e devozione, capace di unire la comunità e far riflettere sul vero significato del Natale.

Inoltre, anche nel santuario dei Padri Somaschi alla Valletta è allestito un presepe, permettendo a chiunque di immergersi nello spirito natalizio e nella tradizione della Natività.

Mario Stojanovic