Bandi

A Primaluna un bando per aree verdi e chioschi

Domande entro le ore 12 del 20 Aprile

A Primaluna un bando per aree verdi e chioschi

Il Comune di Primaluna ha avviato una procedura pubblica per la concessione di due aree comunali destinate a verde attrezzato, con la possibilità di installare un chiosco a uso commerciale. Le aree individuate si trovano in località Ponte sul Pioverna, lungo via Caraletta, e in località Ponte di Barcone, in via Venticinque Aprile.

A Primaluna un bando per aree verdi e chioschi

Si tratta di spazi strategici, inseriti in un contesto paesaggistico di pregio e affacciati sulla pista ciclopedonale della Valsassina, frequentata ogni giorno da ciclisti, famiglie e turisti. Un’opportunità non solo per chi gestirà le attività, ma anche per rafforzare i servizi lungo uno degli assi più frequentati del territorio.

Le precedenti concessioni erano giunte a scadenza e, dopo la revisione del regolamento avvenuta lo scorso novembre, l’amministrazione ha deciso di avviare una nuova gara pubblica basata su criteri aggiornati e più definiti. «Abbiamo rivisto il regolamento per rendere la procedura più chiara e trasparente, puntando sulla qualità delle proposte e sulla capacità di creare valore per il territorio», spiega il sindaco Mauro Artusi.

I partecipanti potranno scegliere tra due opzioni: mantenere e riqualificare il chiosco esistente, con una concessione della durata di sei anni rinnovabile, oppure realizzare una nuova struttura, con concessione di dieci anni, anch’essa rinnovabile. In ogni caso, il Comune non cede la proprietà dei manufatti, ma esclusivamente l’uso dell’area pubblica. I chioschi attualmente presenti restano infatti di proprietà dei gestori uscenti, che dovranno provvedere alla loro rimozione, salvo eventuali accordi con i nuovi aggiudicatari.

Il canone base è fissato in 3.600 euro annui per ciascuna area, ma l’offerta economica incide solo per il 30% del punteggio complessivo. Il resto sarà determinato dalla qualità del progetto presentato. La commissione valuterà l’esperienza del gestore, la qualità architettonica e l’inserimento nel contesto, ma soprattutto la proposta gestionale: tipologia di attività, orari di apertura, servizi aggiuntivi e capacità di generare ricadute positive sul territorio, sia dal punto di vista turistico sia sociale. «Non cerchiamo semplicemente un gestore, ma qualcuno che abbia voglia di investire davvero su questi spazi e di portare un valore aggiunto alla comunità», aggiunge Artusi.

L’obiettivo dichiarato è quello di individuare realtà motivate, in grado di valorizzare al meglio questi luoghi e offrire un servizio utile e qualificato a residenti e visitatori. «Chi saprà cogliere questa opportunità potrà contribuire in modo concreto alla crescita della Valsassina, rendendo questi spazi ancora più vivi e frequentati», conclude il sindaco.

Le domande di partecipazione dovranno essere presentate entro le ore 12 del 20 aprile. Un’occasione concreta per investire su due aree di grande potenziale e contribuire allo sviluppo e alla vivibilità della valle.