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A Pasturo tre storie che parlano di amore, cammini e salvezza

Tre film, tre prospettive differenti, ma un unico obiettivo: riscoprire il valore dei legami autentici

A Pasturo tre storie che parlano di amore, cammini e salvezza

A Pasturo nasce “Storge Cinematografico”, una rassegna che va oltre la semplice proposta culturale per trasformarsi in un’occasione di riflessione sulle relazioni umane. Il filo conduttore è lo storge, quell’amore quotidiano, concreto e fedele che nella tradizione cristiana richiama la cura capace di sostenere, rialzare e accompagnare.

A Pasturo tre storie che parlano di amore, cammini e salvezza

Tre film, tre prospettive differenti, ma un unico obiettivo: riscoprire il valore dei legami autentici, quelli che fanno crescere interiormente e rimandano a un significato più profondo dell’amore.

Il primo appuntamento è fissato per il 21 aprile alle 20.30 con “Mia”, un racconto che mette in scena la fragilità dei rapporti affettivi e, allo stesso tempo, la forza discreta della famiglia. La vicenda della protagonista, segnata da un amore che lascia ferite, evidenzia il ruolo fondamentale di chi resta, di chi continua a proteggere e a credere nella possibilità di una rinascita. Un invito a interrogarsi sulla responsabilità educativa e sulla capacità di prendersi cura dell’altro proprio nei momenti di maggiore fragilità.

Il 28 aprile, sempre alle 20.30, sarà la volta di “Azur e Asmar”, una storia che supera barriere culturali e differenze, mostrando come la fraternità possa nascere anche al di là dei legami di sangue. Il percorso dei due giovani protagonisti diventa così una metafora contemporanea sulla dignità di ogni persona e sulla possibilità di riconoscersi simili pur partendo da mondi lontani. Un messaggio che richiama con forza il valore dell’incontro e dell’accoglienza.

La rassegna si concluderà il 17 maggio alle 17.00 con “Little Miss Sunshine”. Dietro i toni leggeri della commedia emerge una riflessione profonda: la famiglia, pur con le sue imperfezioni e difficoltà, può diventare un luogo di sostegno reciproco e di amore che non viene meno. Il viaggio dei protagonisti racconta come anche i percorsi più tortuosi, se condivisi, possano trasformarsi in occasioni di crescita e speranza.