Sport e solidarietà

A Oggiono premiati i protagonisti di «Centra il bersaglio per la ricerca»

La gara di tiro sportivo, giunta alla seconda edizione, ha unito competizione e beneficenza. L’intero ricavato è stato devoluto a Telethon

A Oggiono premiati i protagonisti di «Centra il bersaglio per la ricerca»

Grande partecipazione e clima di entusiasmo nella Sala Consiliare del Comune di Oggiono, dove si è svolta la cerimonia di premiazione della seconda edizione di «Centra il bersaglio per la ricerca», la gara di tiro sportivo multidisciplinare organizzata nell’ambito della Festa dello Sport cittadina dello scorso 6 settembre 2026.

L’iniziativa, promossa dall’Associazione Nazionale Carabinieri – Sezione di Oggiono insieme al Gruppo di Volontariato dell’ANC di Oggiono OdV, in partnership con Telethon e con il patrocinio del Comune di Oggiono, ha saputo coniugare sport e solidarietà. I partecipanti si sono confrontati su diverse linee di tiro, utilizzando pistola e carabina ad aria compressa.

A Oggiono premiati i protagonisti di «Centra il bersaglio per la ricerca»

Ma il vero obiettivo della manifestazione è stato quello di sostenere la ricerca sulle malattie genetiche rare. L’intero incasso raccolto durante la gara è stato infatti devoluto alla Fondazione Telethon, trasformando la competizione sportiva in un gesto concreto a favore della ricerca e delle famiglie che affrontano patologie rare.

Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco di Oggiono Chiara Narciso, il consigliere allo Sport Marcello Muscariello, il presidente della delegazione provinciale di Lecco di Telethon, Ufficiale della Repubblica Renato Milani, e il presidente della Sezione ANC di Oggiono, Maresciallo Gaetano Lodato.

Nel suo intervento, Lodato ha ringraziato tutti i partecipanti, sottolineando il valore della loro presenza sia dal punto di vista sportivo sia, soprattutto, per il contributo offerto alla raccolta benefica. Un ringraziamento che ha voluto rivolgere a chi ha affrontato la gara con spirito agonistico e correttezza, ma anche a chi ha scelto di esserci contribuendo a una causa solidale.

Il presidente ANC ha quindi evidenziato il carattere particolare della manifestazione, definendola un’iniziativa «pionieristica ed eccezionale» e sottolineando come, secondo gli annali, si tratti di un appuntamento «unico nel suo genere in Italia», proprio per l’abbinamento tra una competizione di tiro con armi ad aria compressa e una raccolta fondi destinata alla beneficenza.

Un altro elemento sottolineato da Lodato è stato quello della partecipazione intergenerazionale. La presenza di numerosi giovanissimi accanto a tiratori meno giovani ha dimostrato, nelle parole del presidente, come lo sport non conosca età e possa diventare un momento di incontro e condivisione.

I vincitori

Al termine delle competizioni sono stati assegnati i riconoscimenti nelle diverse discipline.

Nella pistola a 10 metri femminile si è imposta Carol Martino, mentre nella carabina a 20 metri femminile il primo posto è andato a Daniela Fenaroli. Tra gli uomini, vittoria nella pistola a 10 metri per Niccolò Riva e nella carabina a 20 metri per Fabio Mauri.

Nel tiro dinamico misto, invece, il primo classificato è stato Moris Marelli.

Il titolo di campione assoluto, assegnato sulla base del miglior punteggio ottenuto nelle diverse discipline, è andato a Daniela Fenaroli.

Nel corso della serata non sono mancati i ringraziamenti a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione: dall’Amministrazione comunale di Oggiono al presidente di Telethon, dal Gruppo di Volontariato dell’ANC di Oggiono OdV, impegnato nella logistica, nell’allestimento e nella gestione del campo di gara, fino al Maglificio Rossella di Oggiono, che ha fornito un importante supporto logistico e infrastrutturale.

A due anni dalla prima edizione, «Centra il bersaglio per la ricerca» si conferma così un appuntamento capace di mettere insieme competizione, socialità e solidarietà, creando una collaborazione concreta tra associazioni, volontari, realtà del territorio, istituzioni e Telethon.