A Margno la mattinata di ieri, domenica12 aprile 2026, ha avuto come protagonisti i motociclisti e una tradizione ormai consolidata solo da pochi anni ma già molto partecipata: la benedizione dei caschi, appuntamento nato nel 2023 e diventato rapidamente un momento identitario per gli appassionati delle due ruote del territorio.
A Magno la benedizione dei caschi dei “Riders”
Il paese si è così trasformato in un grande punto di ritrovo, con centinaia di persone arrivate per condividere un momento che unisce passione, comunità e spiritualità. All’interno della chiesa di San Bartolomeo la partecipazione è stata visibile fin da subito: i caschi sono stati disposti lungo la navata centrale, davanti all’altare e sulle balaustre laterali, creando una presenza scenografica e fortemente simbolica.
A presiedere la celebrazione è stato don Bruno Maggioni, che ha accolto circa 360 partecipanti registrati nell’area conviviale, tra motociclisti e accompagnatori. Tra gli elementi che hanno attirato l’attenzione anche la presenza, davanti alla statua della Madonna, di una Ducati rossa, diventata ormai un riferimento iconico di questa iniziativa.
Durante l’omelia il sacerdote ha alternato passaggi legati al Vangelo a momenti più informali, raccontando anche episodi della propria esperienza personale. Con tono ironico ha ricordato la bocciatura all’esame della patente, motivata da una “guida a scatti e pericolosa”, episodio che ha strappato sorrisi ai presenti e contribuito a un clima disteso e partecipato.
Non sono mancati anche richiami più seri. Don Maggioni ha infatti ricordato le celebrazioni in memoria dei lavoratori della motorizzazione di Limbiate, sottolineando il valore della sicurezza stradale e della responsabilità alla guida. Un pensiero è stato rivolto inoltre ai genitori di una giovane scomparsa in Belgio, presenti alla funzione, legati a un ricordo simbolico che aveva visto un palloncino bianco arrivare fino al Pian delle Betulle.
La celebrazione si è conclusa con la recita della preghiera del motociclista e con il momento centrale della benedizione dei caschi, gesto con cui il sacerdote ha affidato alla protezione divina tutti i partecipanti e, idealmente, chi ogni giorno viaggia sulle strade in moto.
Foto: Daniele Cairoli
