in via Marco d’Oggiono 15,

A Lecco aprirà un Centro per la giustizia riparativa

Tra i primi in Italia, è frutto della collaborazione tra l'amministrazione comunale e l'Innominato - Tavolo lecchese per la Giustizia Restorativa

A Lecco aprirà un Centro per la giustizia riparativa

Con una recente delibera di giunta, il Comune di Lecco ha ufficializzato l’apertura di un Centro per la giustizia riparativa che andrà a svolgere attività di organizzazione, gestione ed erogazione dei programmi previsti dalla riforma Cartabia, configurandosi come un servizio pubblico e a libero accesso.

Il nuovo centro – tra i primi operativi a livello nazionale – è stato individuato dalla conferenza locale per la giustizia riparativa di Milano, che ha infatti riconosciuto le competenze maturate nel territorio lecchese attraverso i progetti realizzati in questi anni dal Comune di Lecco, capofila per l’Ambito.

I percorsi di giustizia riparativa potranno essere attivati per qualsiasi tipo di reato, su richiesta e con il consenso delle persone coinvolte previa autorizzazione dell’autorità giudiziaria competente secondo i criteri previsti dalla normativa.

A Lecco aprirà un Centro per la giustizia riparativa

Fuori dall’ambito penale, in collaborazione con l’Innominato – Tavolo lecchese per la giustizia restorativa, il Centro promuoverà e supporterà azioni e iniziative orientate alla divulgazione di una cultura della responsabilità condivisa e della gestione costruttiva dei conflitti. Tali processi e percorsi si articoleranno in attività di informazione e sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza, alle scuole, ai servizi e a tutte le realtà presenti nel territorio, sperimentando pratiche riparative anche in contesti non giudiziari.

 “L’avvio di un Centro per la giustizia riparativa a Lecco è il risultato di un percorso che parte nel lontano 2012 grazie ad alcuni cittadini attivi che intuirono che per rinsaldare il patto sociale in una comunità e per ricucire le ferite che provoca un reato può non bastare una pena – sottolinea l’assessore al Welfare del Comune di Lecco Emanuele Manzoni –  In questi anni la “cultura riparativa” si è poi radicata nel territorio fino a entrare nella programmazione sociale dei comuni del lecchese, come scelta consapevole degli amministratori locali. Il Ministero della Giustizia ha riconosciuto che il percorso fatto rappresentava autenticamente lo spirito della giustizia riparativa, con un approccio che guarda alla comunità, che responsabilizza chi commette un reato e si prende cura di chi lo subisce. Non si tratta solo di un servizio in più, ma è un approccio che può prevenire conflitti futuri e rinforzare le nostre comunità.”

Nel centro opereranno mediatori esperti riconosciuti dal Ministero. L’accesso ai programmi sarà gratuito e volontario, e il lavoro si svolgerà in stretta collaborazione con il Tribunale di Lecco – con cui è stato stipulato un protocollo – l’ordine degli avvocati, le istituzioni e i servizi della giustizia, gli enti e la cittadinanza attiva coinvolta nell’Innominato.

La sede è stata individuata in via Marco d’Oggiono 15, presso il Centro di servizio per il volontariato (CSV), in spazi idonei a garantire accoglienza, partecipazione libera, riservatezza e indipendenza per tutti i soggetti coinvolti nei diversi programmi.

“È un onore, una responsabilità e un piacere ospitare nella sede del CSV le attività del Centro di giustizia riparativa, come fatto a suo tempo quando il centro di servizio per il volontariato diede casa al Tavolo dell’Innominato, alle sue associazioni e ai cittadini volontari. La partnership pubblico – privato sociale che è fondamento di questo territorio, ha permesso di superare ostacoli e difficoltà nell’apertura del centro, guardando maggiormente alle opportunità che ne derivavano per tutti i cittadini del territorio” aggiunge Lucio Farina per il Centro servizi per il volontariato di Lecco – Monza – Sondrio:

Così i membri dell’Innominato: “L’apertura del Centro per la giustizia riparativa del Comune di Lecco rappresenta per L’Innominato un traguardo di grande importanza che non era scontato raggiungere. In questi tredici anni, la tenacia e la determinazione dei membri del Tavolo e il supporto altrettanto tenace e costante del Comune di Lecco e delle istituzioni della giustizia sono stati fattori decisivi. Il centro per la giustizia riparativa rappresenta la conquista di un servizio pubblico, gratuito e a libero accesso governato dai principi nazionali e internazionali che da decenni ispirano la giustizia riparativa in tutto il mondo e che sono stati recepiti dalla norma. Rispetto per la dignità di tutte le persone, responsabilità, solidarietà e giustizia sono i valori su cui si fonda e a cui sono ispirate le pratiche rivolte a chi ha subito il danno e le ferite di un reato o di una offesa, a chi si assume la responsabilità e la riparazione degli effetti dannosi e delle conseguenze dei reati e delle offese commessi, alla comunità coinvolta nella rottura del patto di convivenza. Siamo fermamente convinti che, questi percorsi virtuosi che generano tra le persone della comunità, possano contribuire a costruire quella sicurezza personale e sociale che tutti desideriamo”.