Molto di più di una gita: le classi quinte della primaria di Bellano hanno vissuto un’esperienza unica, trasformando il “Campo Scuola” in una vera e propria palestra di vita, cittadinanza attiva e amicizia. Dal 15 al 17 maggio 2026 i ragazzi sono partiti alla volta di Bergamo e della Val Taleggio, affiancati passo dopo passo dagli instancabili volontari della Squadra ANA di Protezione Civile di Bellano. Il progetto, inserito nel Piano di Diritto allo Studio del Comune, ha visto l’Amministrazione comunale investire 3000 euro, con il prezioso contributo aggiuntivo del Gruppo Alpini, per garantire a tutti un’esperienza accessibile e di qualità.
A Bellano il Campo Scuola, palestra di cittadinanza attiva e amicizia
“Come ormai consolidato negli ultimi anni, abbiamo voluto regalare ai ragazzi molto più di un viaggio – racconta il sindaco Antonio Rusconi – volevamo che vivessero una vera esperienza di crescita, imparando sul campo cosa significa collaborare, rispettare le regole e sentirsi parte di una comunità”.
Il campo, infatti, non è stato solo divertimento, ma una prova di responsabilità: i ragazzi si sono misurati con la sua gestione quotidiana che va dalla collaborazione per apparecchiare e sparecchiare, fino alla cura della pulizia degli spazi comuni e al riordino dei letti. Ogni giornata iniziava e si chiudeva con solennità: l’alzabandiera al mattino e l’ammainabandiera al tramonto, con l’inno nazionale cantato a gran voce da studenti, insegnanti e volontari.
Caratteristica dell’iniziativa è stata anche la rinuncia ai cellulari da parte dei ragazzi, una scelta volta a favorire la riscoperta della vita di comunità e del contatto diretto con i compagni, gli insegnanti e i volontari che a questo proposito si sono improvvisati anche fotografi durante la tre giorni.
Il programma ha alternato momenti formativi a esperienze outdoor di grande impatto, tra cui la visita ai Musei Civico di Scienze Naturali e Archeologico di Bergamo, l’attraversamento del “Ponte nel Sole” di Dossena – il ponte tibetano più lungo del mondo – e l’esplorazione delle miniere e del “Becco” di Dossena, coniugando scienze, storia e geografia a momenti di collaborazione e di aiuto reciproco.
L’assessore al Bilancio e alla Protezione Civile Stefano Calvasina, che ha seguito da vicino l’iniziativa in veste di vice caposquadra e volontario, commenta: “Essere sul campo insieme ai ragazzi è stata un’emozione unica. Abbiamo voluto trasmettere loro non solo le nozioni tecniche di cosa sia la Protezione Civile, ma soprattutto l’importanza del mettersi al servizio della comunità. Vedere l’impegno dei ragazzi nelle attività quotidiane e lo stupore durante le esplorazioni ci ripaga di tutto il lavoro di programmazione svolto e il rapporto instaurato tra loro e i volontari è la prova tangibile che il volontariato rappresenta una risorsa preziosa per educare le nuove generazioni”.
Il caposquadra della Protezione Civile ANA di Bellano Cristian Mornico aggiunge: “I nostri volontari non si sono limitati alla logistica; hanno affiancato gli insegnanti, preparato ogni pasto — dalle grigliate alle colazioni — e guidato i ragazzi alla scoperta della Protezione Civile. È stato un impegno massiccio, ma vedere la loro crescita in soli tre giorni ci ha ripagato di ogni sforzo. I ragazzi, infatti, hanno risposto con maturità, imparando che la sicurezza non è solo una protezione fisica, ma il risultato di collaborazione, attenzione verso il prossimo e cura degli spazi comuni”.
Il campo si è concluso il terzo giorno con lo smontaggio e una polentata in compagnia, mentre a Bellano è stata successivamente organizzata una cena con le famiglie durante la quale sono stati consegnati gli attestati ai ragazzi, oltre ad una selezione di fotografie delle escursioni effettuate.
“Si è trattato di un altro momento organizzato dalla nostra Squadra – conclude Mornico – sigillando un legame tra scuola, istituzioni e volontariato che resterà nel cuore dei piccoli partecipanti. Desidero quindi ringraziare il Comune di Bellano per aver finanziato e patrocinato il progetto anche quest’anno, la dirigente e gli insegnanti della scuola per averci dato fiducia per l’ennesima volta, i volontari per il grande lavoro di pianificazione e realizzazione del campo e tutti i ragazzi che hanno partecipato con grande entusiasmo”.
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