Oltre 3 milioni di euro per la tutela dei laghi lombardi, con due importanti interventi finanziati anche in provincia di Lecco. È questo l’esito del “Bando Laghi” di Regione Lombardia, promosso dall’Assessorato all’Ambiente e Clima, che ha ufficializzato la graduatoria finale degli interventi ammessi: saranno 14 i progetti finanziati sui 27 presentati dagli enti locali.
Oltre 600mila euro il Lago di Garlate e quello di Sartirana
Tra le opere selezionate figurano due interventi che riguardano il territorio lecchese, destinati alla salvaguardia della biodiversità, al recupero degli habitat naturali e al rafforzamento della resilienza dei bacini lacustri di fronte agli effetti dei cambiamenti climatici.
Il primo riguarda il Lago di Sartirana a Merate, dove sarà realizzato il progetto di ripristino e riqualificazione dell’habitat a canneto nella Riserva Naturale Lago di Sartirana. L’intervento, proposto dal Parco Regionale di Montevecchia e della Valle del Curone, prevede un investimento complessivo di 355mila euro, con un finanziamento regionale di 300mila euro.
L’obiettivo è recuperare e ampliare le aree a canneto attraverso la rimozione della vegetazione invasiva e il ripristino degli ambienti umidi, fondamentali per la conservazione di numerose specie animali e vegetali. Un’azione che punta a rafforzare il ruolo della riserva come area di pregio naturalistico e rifugio per la fauna lacustre.
Il secondo progetto interessa invece il Lago di Garlate, con un intervento di tutela e miglioramento della biodiversità nella Zona Speciale di Conservazione (ZSC) Lago di Olginate. L’opera, proposta dal Parco Adda Nord, coinvolge i Comuni di Olginate e Calolziocorte e prevede un costo complessivo di 318.756 euro, con un contributo regionale pari a 299.631 euro.
Il progetto prevede il potenziamento dei canneti, la creazione di nuovi habitat favorevoli alla fauna ittica e all’avifauna, il contrasto alle specie esotiche invasive e il recupero di rifiuti e relitti presenti nell’area.
In totale, il programma regionale mette a disposizione risorse per oltre 3 milioni di euro, destinate a interventi che spaziano dalla protezione della biodiversità alla riqualificazione delle sponde lacustri, con l’obiettivo di rendere i territori più capaci di affrontare le conseguenze dei cambiamenti climatici.
«L’esito di questo bando – sottolinea l’assessore all’Ambiente e Clima di Regione Lombardia Giorgio Maione – conferma la grandissima attenzione e la sensibilità che gli enti territoriali e le comunità locali nutrono verso il nostro straordinario patrimonio idrico. Il grande riscontro registrato in termini di progetti presentati dimostra quanto sia forte il bisogno di risorse mirate per tutelare e valorizzare i nostri laghi».
Le richieste complessive di finanziamento hanno infatti superato di oltre il doppio la dotazione iniziale prevista dalla Giunta regionale. Considerata l’elevata qualità delle proposte arrivate, Regione Lombardia valuterà la possibilità di reperire ulteriori risorse nel prossimo bilancio per sostenere anche gli interventi risultati ammessi ma non finanziati.
«L’assegnazione di 600 mila euro a due importanti progetti che interessano il territorio lecchese rappresenta una notizia molto positiva per la tutela del nostro patrimonio lacustre e per la salvaguardia della biodiversità. Si tratta di interventi concreti che coniugano protezione ambientale, valorizzazione del territorio e resilienza ai cambiamenti climatici – sottolinea il sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia Mauro Piazza – Si tratta di due interventi strategici – prosegue Piazza – che consentiranno di recuperare habitat naturali di grande valore, contrastare la diffusione delle specie invasive, rafforzare le aree a canneto e creare condizioni favorevoli per la fauna ittica e l’avifauna. Azioni che producono benefici ambientali concreti ma che contribuiscono anche a migliorare la qualità paesaggistica e la fruibilità dei nostri laghi».
Il sottosegretario sottolinea inoltre come il risultato ottenuto sia frutto della capacità progettuale degli enti del territorio: «Desidero complimentarmi con il Parco Regionale di Montevecchia e della Valle del Curone e con il Parco Adda Nord per il lavoro svolto. La qualità delle proposte presentate ha consentito di intercettare risorse regionali significative che ricadranno direttamente sul nostro territorio».