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Antenna 5G a Genico, Legambiente: “A Lierna serve equilibrio, non imposizione”

I cittadini hanno presentato ricorso al Tar e sono in attesa della sentenza.

Antenna 5G a Genico, Legambiente: “A Lierna serve equilibrio, non imposizione”

Riceviamo e pubblichiamo l’intervento di Costanza Panella, presidente Circolo Legambiente Lario Sponda Orientale sull’antenna 5G a Genico, Lierna

Antenna 5G a Genico, Legambiente: “A Lierna serve equilibrio, non imposizione”

A poco più di un anno dal nostro comunicato stampa del 30/11/2024, confermiamo quanto scritto sull’installazione dell’antenna 5G nella frazione di Genico a Lierna. Condividiamo la preoccupazione espressa dall’Associazione Giuseppe Bovara per i progetti di pesanti interventi edificatori sulle rive e sui versanti in funzione di un turismo insostenibile per l’ambiente e per la qualità della vita delle persone.

Ribadiamo che per l’installazione dell’antenna è mancata un’adeguata informazione e coinvolgimento dei cittadini, in particolare di coloro che sono stati colti di sorpresa dalla costruzione dell’opera vicino alla loro abitazione.  È mancata un’analisi delle alternative, per la quale sarebbero state preziose le loro indicazioni.

Se l’iter di approvazione del progetto fosse stato partecipato, se la Soprintendenza non si fosse distratta, se la Sindaca avesse avuto la convinzione e la fiducia di poter affrontare la questione con i suoi cittadini, avremmo avuto un risultato migliore, senza dover ricorrere al Tar e sprecare risorse.

Italia Nostra si è recentemente espressa sulla stampa con interessanti e condivisibili osservazioni.

Sappiamo che i cittadini hanno presentato ricorso al Tar e sono in attesa della sentenza.

Troppe decisioni, troppe opere si realizzano senza un’adeguata discussione e consapevolezza delle implicazioni. La diffusione della banda ultralarga è utile al Paese per colmare il divario digitale, l’aumento dell’esposizione no e neppure il danno ad un bene condiviso dalla comunità locale e da chi può godere del beneficio derivante dall’osservazione di un paesaggio di pregio.

La sfida per gli enti locali non è quella di opporre resistenze generalizzate, ma di esercitare i propri poteri in modo coerente con il quadro normativo e costituzionale, attraverso una pianificazione ragionevole, fondata su istruttorie tecniche adeguate e orientata al bilanciamento effettivo degli interessi coinvolti. Solo in tale prospettiva può realizzarsi un equilibrio virtuoso tra sviluppo tecnologico, tutela della salute e governo del territorio.

Sosteniamo la richiesta dei cittadini residenti di spostare l’antenna in un luogo più lontano dalle abitazioni, dal sentiero del Viandante, dallo scenario lacustre e possibilmente su un terreno comunale, offrendo così un’entrata economica allo stesso, spendibile in servizi pubblici. Non è un no all’installazione, è un sì ad una localizzazione più corretta.

Poteva essere fatto prima, doveva essere fatto prima, è un errore non averlo fatto, agli errori non è mai troppo tardi per rimediare.

— Costanza Panella Presidente Circolo Legambiente Lario Sponda Orientale