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Violenza in stazione, Lega Giovani e Gioventù Nazionale incontrano una rappresentanza di tassisti

Bettega: "La stazione dovrebbe essere un luogo di accoglienza e di passaggio sicuro; oggi, invece, è percepita come un’area da evitare, e questo rappresenta un fallimento sociale prima ancora che politico"

Violenza in stazione, Lega Giovani e Gioventù Nazionale incontrano una rappresentanza di tassisti

Questa mattina, domenica 4 gennaio 2026, una delegazione di Lega Giovani e Gioventù Nazionale ha incontrato una rappresentanza di tassisti operanti nella stazione di Lecco, all’indomani dei gravi episodi di violenza avvenuti nei giorni scorsi. L’incontro è stato organizzato dal consigliere regionale Giacomo Zamperini e dal segretario cittadino della Lega Emanuele Mauri, con l’obiettivo di ascoltare direttamente le istanze di chi vive quotidianamente l’area della stazione.

Violenza in stazione, Lega Giovani e Gioventù Nazionale incontrano una rappresentanza di tassisti

“Il confronto – spiegano da Lega Giovani e Gioventù Nazionale – è stato un momento di ascolto sincero e costruttivo, durante il quale è emersa una forte preoccupazione condivisa per il clima di insicurezza che da tempo caratterizza l’area, non solo tra i lavoratori ma anche tra giovani, famiglie, studenti pendolari e turisti che transitano da uno dei principali punti di accesso alla città”.

“I tassisti – proseguono – hanno raccontato episodi di violenza, risse e degrado che rendono sempre più difficile svolgere il proprio lavoro in serenità. A loro va il nostro ringraziamento per il senso di responsabilità e per il coraggio di denunciare una situazione che riguarda l’intera comunità, e che oggi viene sentita come un’esigenza reale anche da parte dei giovani”.

“Come giovani – dichiara Andrea Bettega, coordinatore provinciale di Lega Giovani – sentiamo questa problematica come nostra. La stazione dovrebbe essere un luogo di accoglienza e di passaggio sicuro, soprattutto per i ragazzi che si spostano quotidianamente per studio o lavoro. Oggi, invece, è percepita come un’area da evitare, e questo rappresenta un fallimento sociale prima ancora che politico”.

Sulla stessa linea Leonardo Valessina, responsabile cittadino di Gioventù Nazionale, che aggiunge: “Anche Gioventù Nazionale, movimento politico giovanile di Fratelli d’Italia, esprime forte preoccupazione per le condizioni in cui versa la stazione del capoluogo, vissuta ogni giorno da moltissimi ragazzi pendolari. I giovani devono potersi spostare in tranquillità, senza sentirsi minacciati da coetanei che hanno scelto di dedicare il proprio tempo alla violenza e alla delinquenza”.

Valessina sottolinea inoltre come la problematica non sia astratta: “Uno dei nostri militanti, rientrando a casa prima del periodo di vacanza natalizio, si è trovato davanti a un accoltellamento tra i binari. Episodi di questo tipo non possono essere minimizzati”.

Pur ringraziando le forze dell’ordine per il lavoro quotidiano svolto nel contrasto a questi fenomeni, Lega Giovani e Gioventù Nazionale ritengono necessario un maggiore dispiegamento di personale e presidi stabili, per garantire la sicurezza di ragazzi, lavoratori e cittadini.

La situazione attuale – sostengono – ha inoltre ricadute pesanti sull’immagine turistica di Lecco: “Chi arriva in treno – conclude Bettega – si trova davanti il primo biglietto da visita della città. Degrado e violenza allontanano visitatori e penalizzano una città che dovrebbe vivere anche di accoglienza e attrattività”.

“Lega Giovani e Gioventù Nazionale continueranno a farsi portavoce di queste istanze, al fianco dei lavoratori e dei giovani, per una Lecco più sicura, più vivibile e più credibile anche dal punto di vista turistico”, la chiosa.