valma takes part

Valmadrera: presentati 7 Progetti Partecipati, sotto i riflettori il parco di via Leopardi

Da oggi, 5 giugno, è aperta la fase di votazione, che si chiuderà il 5 luglio

Valmadrera: presentati 7 Progetti Partecipati, sotto i riflettori il parco di via Leopardi

Sette in tutto i Progetti Partecipati presentati da cittadini e associazioni (ne era stato presentato anche un ottavo che però, per motivi di budget, è stato escluso da quelli ammessi): nella serata di ieri, giovedì 4 giugno, sono stati illustrati dai proponenti in Sala Consiliare in una seduta pubblica registrata e visibile sul sito del Comune, alla presenza del sindaco Cesare Colombo, dell’assessore Marcello Butti e del consigliere comunale responsabile del progetto “Valma Takes Part”, Michele Magni.

Valmadrera: presentati 7 Progetti Partecipati, sotto i riflettori il parco di via Leopardi

“Si tratta di un’iniziativa a cui il Comune tiene molto; un’occasione per proporre direttamente progetti all’Amministrazione comunale, che poi realizzerà il più votato – ha esordito il primo cittadino – Un modo, quindi, per consentire la cosiddetta democrazia diretta, dove non è solo il Comune che decide e fa, ma anche i cittadini sono chiamati a mettersi attivamente in gioco. Questa è la terza edizione del progetto Valma Takes Part, e sono convinto che, nel tempo, la partecipazione dei cittadini aumenterà”.

E’ toccato quindi al consigliere Magni ricordare le “regole del gioco”: il budget che l’Amministrazione mette a disposizione per la realizzazione del progetto vincitore ammonta a 20 mila euro; da oggi, 5 giugno, inizia la fase di votazione, che si chiuderà tra un mese esatto, il 5 luglio. Possono votare i cittadini residenti in città dai 16 anni compresi in avanti, è possibile votare in presenza alla segreteria del comune oppure online, sull’apposita sezione del sito comunale dedicata ai Progetti Partecipati (per accedere basta inserire i dati della propria carta d’identità). Ciascun votante può esprimere un massimo di due preferenze.

Michele Magni e Marcello Butti

“Ringrazio i cittadini che hanno presentato le proposte – ha detto il consigliere – mettersi in gioco presentando un’idea concreta per migliorare la nostra Valmadrera è sempre una bella sfida. Ringrazio anche gli Uffici comunali che si sono interfacciati con i proponenti per concretizzare le idee. Diversi progetti si focalizzano sul parco di via Leopardi: si vede la voglia, da parte dei cittadini, di vivere quest’area verde e di arricchirla e valorizzarla”.

I progetti presentati

  • Baby Pit-Stop in Valma – di Lucina Laquintana in collaborazione con Michela e Amos Dell’Oro e Matilda Micheli
    Il progetto prevede la creazione di un ambiente protetto e gratuito che le famiglie possano utilizzare in un momento di bisogno del loro neonato, ad esempio per sfamarlo, cambiarlo o proteggersi da condizioni meteorologiche avverse.
    Per realizzare il progetto, Laquintana ha ipotizzato le seguenti caratteristiche: un ambiente protetto, un logo di riferimento che renda il luogo facilmente identificabile (che potrebbe essere creato attraverso un concorso a cui partecipino gli artisti del territorio), mappe digitali che indichino luoghi e orari del baby pit-stop e l’utilizzo di mobili e accessori dismessi messi a disposizione dalle famiglie valmadreresi. Nel luogo non dovrebbero mancare sedie e poltroncine, fasciatoi e un eventuale paravento, bacheche con informazioni utili per le neo mamme, un forno a microonde e uno scaldabiberon, oltre a pannolini. Il Pit-stop potrebbe essere pensato anche in forma movibile, con pannelli trasportabili per essere montato e smontato nel corso di eventi come la Golden Night
  • Giochi inclusivi al Pratone di Parè – di Veronica Cariboni
    Il progetto, presentato anche la scorsa edizione, prevede la riqualificazione del parco giochi del Pratone di Parè con l’installazione di giochi inclusivi e l’eliminazione di ostacoli e barriere per creare uno spazio che sia realmente accessibile ad ogni forma di vulnerabilità e disabilità
  • Campo di bocce al parco di via Leopardi – di Jacopo Castagna
    Il progetto prevede la realizzazione di un campo da bocce nel parco di via Leopardi per offrire degli spazi funzionali all’aperto a tutti, dove poter giocare a bocce: uno sport che notoriamente unisce le diverse generazioni. Tempi e modalità di realizzazione del progetto saranno subordinati all’inserimento dello stesso nel complessivo progetto dell’Amministrazione comunale relativo al parco di via Leopardi, che attualmente è in fase di elaborazione
  • Un parco tutto per noi: Valmadog – di Adrian Raul Campos
    Il progetto prevede la realizzazione di un’area cani nel parco di via Leopardi: uno spazio ampio, curato e sicuro, dove gli animali possano correre in libertà senza interferire con le attività cittadine. Un luogo di aggregazione e di benessere per i cani. Anche in questo caso, tempi e modalità di realizzazione saranno subordinati all’inserimento nel complessivo progetto dell’Amministrazione comunale relativo al parco di via Leopardi, in fase di elaborazione

  • Agorà intergenerazionale. Sguardi aperti e partecipazione – di Banca del Tempo Valmadrera (presidente Arcangelo Giovinazzo) e Scout Cngei Valmadrera (presidente Ivano Bosisio)
    Il progetto propone la riqualificazione dell’area esterna di Villa Ciceri e della zona verde a lato del Monumento ai Caduti, tramite dei laboratori partecipati tra associazioni e cittadini – coinvolgendo anche gli ospiti della Rsa, che potrebbero vivere quest’area verde esterna alla casa di riposo – attraverso i quali realizzare piccoli interventi di rigenerazione urbana: aiuole, sagome in legno, bacheche, poesie e riflessioni, ma anche decorazione dei muri che cingono l’area verde. Un percorso sensoriale per valorizzare gli spazi pubblici

  • Parco Leopardi: creazione di aree studio/relax – di Antonio Infantino
    La proposta consiste nel creare delle aree studio-relax nel parco Leopardi – con l’obiettivo di conferire una maggiore vivibilità all’area verde, fruibile da tutti i cittadini – come strutture con pannelli fotovoltaici che consentano di collegare le apparecchiature elettroniche; ipotizzata anche una zona ristoro con macchinette automatiche e un’area climbing per bambini e ragazzi con una struttura attrezzata. Anche qui, tempi e modalità di realizzazione saranno subordinati all’inserimento nel complessivo progetto dell’Amministrazione comunale relativo al parco Leopardi.

  • Spit Jam 2026: dove c’era degrado, ora sboccia colore – di Ugt Aps (con il presidente Moris Sandionigi)
    Si tratta di un progetto di rigenerazione urbana che unisce muralismo legale, arti urbane e sport per valorizzare il parco Rio Torto di Valmadrera. L’iniziativa prevede la realizzazione di murales su larga scala, trasformando il parco in una galleria d’arte a cielo aperto, e culminerà in un evento aperto al pubblico. E’ previsto inoltre l’utilizzo di rivestimenti fotocatalitici che contribuiscono al miglioramento della qualità dell’aria