«Abbiamo organizzato questa sorpresa per una settimana. Sono davvero felice di essere qui e di essere riuscito a realizzarla, non solo per tutti i miei compagni, ma anche per tutto il pubblico che c’è oggi. Questo è un momento di gioia e di lavoro che vogliamo condividere. Parlo al plurale perché non sono mai stato solo in questo percorso».
Ieri, domenica 15 marzo, un applauso caldo ed emozionante, che è stato una sorta di abbraccio collettivo, ha accolto Lorenzo Bonicelli al Forum di Biella, in occasione del campionato italiano di ginnastica. Per Bonicelli, atleta lecchese della Ghislanzoni Gal di Lecco, reduce dal terribile infortunio alle Universiadi della scorsa estate, si trattava della prima uscita nel mondo della ginnastica dopo la grande esperienza da tedoforo alle Paralimpiadi.
Lorenzo Bonicelli “torna in pedana” e regala emozioni
Accompagnato dai suoi angeli — la fidanzata Lisa Rigamonti e i genitori Vania e Simone Bonicelli — Lorenzo è sceso in campo per fare il tifo ai compagni della squadra maschile di Serie A2 della Ghislanzoni Gal Lecco, rappresentata da Simone La Monica, Joey Rosa, Michele Maiellaro, Pietro Mauri e Davide Scalvini.
«Ho già detto, quando si nasce atleti lo si rimane per sempre. Ed io qui oggi rivedo me stesso in pedana, con la stessa passione di sempre», ha raccontato Bonicelli. Il presidente della FGI lo ha accolto al centro della pedana per fargli arrivare forte l’applauso dell’impianto piemontese.
«Ho sempre sentito l’affetto del popolo della ginnastica, e mi ha aiutato tanto nei momenti difficili. Non so come sarà il mio futuro, ce la sto mettendo tutta, ma mi piacerebbe rimanere nel mondo dello sport», ha aggiunto. Andrea Facci gli ha confermato che appena starà meglio non mancheranno occasioni di lavorare ancora insieme.
«Portare la fiaccola paralimpica è stato un grande onore, e chissà che un giorno non mi reinventi atleta, in qualche altra forma. Ringrazio tutti: la Federazione, il Niguarda, la Ghislanzoni Gal e soprattutto i miei compagni di squadra. Una squadra enorme, che comprende anche coloro che non conosco e che condividono il mio amore per questo sport».
«Un gesto che ha ricordato ancora una volta il suo valore umano e sportivo. Sempre immenso e sempre esempio per tutti. Sempre insieme a Bonni», così il tecnico Pietro Spreafico ha commentato la presenza di Bonicelli, sottolineando quanto il suo ritorno in pedana non sia stato solo un momento sportivo, ma anche un segnale di grande esempio umano per tutti i compagni e per il mondo della ginnastica.
