La Valle del Gerenzone, culla storica dell’industria del ferro nel lecchese, sta vivendo una nuova fase di valorizzazione grazie al progetto di restauro del casello e della diga del Paradone. L’iniziativa, promossa da Officina Gerenzone APS, associazione impegnata nella riscoperta, tutela e valorizzazione del patrimonio storico e industriale della zona, mira a ridare vita a un luogo simbolo della tradizione produttiva della valle.
Per oltre otto secoli, le acque del Gerenzone hanno alimentato officine e opifici, lavorando non solo il ferro, ma anche seta, carta, cotone, velluto, olio, cuoio e rame. Oggi, alcuni manufatti storici, fragili e dimenticati, testimoniano ancora questa ricca memoria industriale e sociale. Tra questi spicca la diga e il casello del Paradone, poco sotto il ponte di Malavedo, da cui diramava la “Fiumicella”, fonte di energia per numerose attività produttive della zona.
La rinascita del Paradone: un simbolo dell’identità lecchese torna a vivere
Il Progetto Paradone prevede il restauro conservativo del casello, un raro esempio di archeologia industriale che conserva ancora i meccanismi originali di regolazione delle acque. L’obiettivo è preservarne l’aspetto storico e riqualificare l’area circostante come spazio di socialità e memoria collettiva.
Il progetto è stato ufficialmente lanciato il 25 ottobre 2025, nel giardino di Villa Badoni a Castello, con il concerto dell’Orchestra Stoppani in Musica e letture tratte dal poema dialettale El Cavalier Gerenzon di Luigi Manzoni. Un pomeriggio emozionante che ha celebrato la storia della valle e l’impegno della comunità.
A fine 2025, è stato superato il 50% delle donazioni necessarie (oltre 10.000 € su 19.000 € da raccogliere), un traguardo che avvicina sempre più il sogno del restauro. Ogni contributo, piccolo o grande, permette di diventare protagonista di un progetto che non solo conserva un patrimonio storico, ma rafforza anche l’identità e la vitalità del territorio lecchese.
Il progetto, del valore complessivo di 38.000 €, è co-finanziato dalla Fondazione Comunitaria del Lecchese nell’ambito del “Bando Ordinario 2025”. Se le donazioni supereranno la cifra necessaria, sarà possibile completare l’intervento con il restauro dell’adiacente casello in muratura e della paratia in ferro, già autorizzati.
Grazie a un Patto di Collaborazione tra Comune di Lecco e Officina Gerenzone APS, l’associazione è diventata custode ufficiale del manufatto, garantendo un impegno concreto per la sua tutela e valorizzazione.
L’invito è quindi aperto a tutti: contribuire al restauro del Paradone significa entrare nella storia, diventare parte attiva della rinascita della Valle del Gerenzone e sostenere un patrimonio collettivo che parla di memoria, lavoro e identità. Le donazioni sono inoltre detraibili fiscalmente.
Per maggiori informazioni sul progetto e per partecipare alla raccolta fondi, è possibile visitare la pagina web dedicata.
