Gesti di solidarietà

Emergenza Bosnia, il materiale raccolto da Spazio Condiviso sarà presto spedito

Numerose le associazioni del territorio che hanno preso parte all'iniziativa

Emergenza Bosnia, il materiale raccolto da Spazio Condiviso sarà presto spedito
Altro Valle San Martino, 10 Febbraio 2021 ore 14:41

I beni raccolti grazie alla campagna Emergenza Bosnia, lanciata lo scorso venerdì 8 gennaio dalle associazioni  Spazio Condiviso, Mir Sada e Qui Lecco Libera, saranno presto spediti.

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Una risposta concreta all'emergenza dei migranti

"L'intento era di dare una risposta, concreta, alle drammatiche testimonianze che ci arrivavano da Bihać, dove il 23 dicembre scorso un incendio ha distrutto parte del campo di Lipa, obbligando le persone lì ospitate a riversarsi all'esterno del campo, nel cantone di Una-Sana, senza prospettiva di ospitalità, cure mediche ed accesso al cibo e all'acqua" spiegano le associazioni.

Il risultato della campagna di raccolta fondi

Il ​focus sulla rotta balcanica è parte integrante del lavoro di supporto, ricerca e azione che, attraverso la rete "RiVolti ai Balcani", Spazio Condiviso compie da anni, con interventi mirati e viaggi nei luoghi di maggior transito di migranti: Sid (Serbia), Velika Kladusa (Bosnia Erzegovina) e Trieste.
Grazie alle relazioni costruite e intessute sul nostro territorio e non solo, la campagna ha raggiunto risultati importanti. ​Con oltre 1100 imballi e 35 bancali di beni raccolti (scarponcini, sacchi a pelo e giacche su tutti), sono quasi 8 le tonnellate di generi che sono stati stoccati presso il magazzino della Calisped srl di Bosisio Parini, società di trasporto che ha supportato i volontari e le volontarie delle realtà lecchesi impegnate nella raccolta. Un importante carico di solidarietà che si appresta a partire alla volta della Bosnia in collaborazione con No Name Kitchen, organizzazione che da anni supporta i migranti lungo la rotta balcanica.
Durante la prossima settimana si concluderà l'organizzazione del trasporto internazionale.

"Grazie ai nostri compagni di viaggio"

Ci teniamo a ringraziare i nostri “compagni di viaggio” che si sono spesi nella raccolta - scrivono i volontari di Spazio Condiviso - le parrocchie di Ambivere, Mapello, Valtrighe e Villaggio (di Bergamo), incontrate durante le iniziative della rete #IoAccolgo di Bergamo; il circolo Arci Mille Papaveri Rossi di Chiavenna (So), il G.A.S. di Merate, il Collettivo Venerdì sera sono al Libero di Lecco, le realtà aderenti al progetto Diritti in Circolo e gli storici partner L'Altra Via, Associazione Comunità il Gabbiano odv e tutte le singole persone che a titolo personale hanno voluto contribuire donando i beni richiesti.
Concludiamo così le azioni di gennaio che ci hanno visto impegnati su diversi fronti, vicini e lontani, sempre con un'elevata attenzione nei confronti degli ultimi.