Nel lecchese

Coronavirus: dati drammatici, 676 contagiati sul territorio. Ma la storia di un bimbo dimesso a Lecco squarcia il buio LA MAPPA E I DATI AGGIORNATI

In una giornata tragica la vicenda del bimbo di 40 giorni guarito apre il cuore

Coronavirus: dati drammatici, 676 contagiati sul territorio. Ma la storia di un bimbo dimesso a Lecco squarcia il buio  LA MAPPA E I DATI AGGIORNATI
Lecco e dintorni, 20 Marzo 2020 ore 18:41

“E’ la battaglia dei lombardi, la battaglia degli italiani e la vinciamo solo se siamo tutti uniti e convinti di rispettare le misure per contenere il Coronavirus. Perchè è un virus che si nutre dell’essere umano”. L’assessore di Regione Lombardia Giulio Gallera, anche oggi, venerdì 20 marzo, ad un mese dall’inizio di questa emergenza sanitaria che ha investito il nostro territorio, la nostra Lombardia, l’intero Paese, ha dato una fotografia della situazione attraverso i dati dei contagi da Coronavirus.

LEGGI ANCHE Coronavirus: in tre giorni morti marito e moglie

Corinavirus: dati drammatici, 676 contagiati sul territorio.

Una fotografia con molte ombre purtroppo. Anche nel Lecchese la situazione è buia: i positivi in tutto sono 676, 146 in più rispetto rispetto a ieri.

Bimbo positivo al Coronavirus dimesso a Lecco

Ma in mezzo a tanto dolore, in mezzo ai tanti lutti (oggi è stata una giornata terrificante con decessi registrati in tanti paesi della provincia) c’è una storia che squarcia il buio. “Mi arriva anche una bella notizia da Lecco di un bambino di 40 giorni – ha detto l’assessore Gallera – Oggi è stato dimesso, è guarito dal Covid ed è diventato negativo”

La situazione

Ecco i dati dei contagi odierni e quelli dei giorni precedenti

– i casi positivi sono 22.264 (+2.380)

19.884/17.713/16.220/14.649/13.2729/11.685/9.820/8.725/7.280/5.791/5.469/4.189/3.420/2.612

– i deceduti 2.549 (+381)

2.168/1.959/1.640/1.420/1.218//966/ 890/744/617/468/333/267/154

– i dimessi e in isolamento domiciliare: 10.930 di cui 4.295 con almeno un passaggio in ospedale (anche solo pronto soccorso) e
6.635 persone per le quali non si rileva nessun passaggio in ospedale
4.057/4.265/3.867/3.427/2.650/2.044/1.351/1.248/756/722

– in terapia intensiva 1.050 (+44)

1.006/924/879/823/767/732/650/605/560/466/440/399/359

– i ricoverati non in terapia intensiva: 7.735 (+348)

7.387/7.285/6.953/6.171/5.550/4.898/4.435/4.247/3.852/3319/2.802/2.217/1.661

– i tamponi effettuati: 57.174
52.244/48.983/46.449/43.565/40.369/37.138/32.700/29.534/25.629/21.479/20.135/18.534/15.778

I casi per provincia con l’aggiornamento rispetto agli ultimi giorni

BG: 5.154 (+509)
4.645(+340)/4.305/3.993/3.760/3.416/2.864/2.368/2.136/1.815/1.472/1.245/997/761/623/537

BS: 4.648 (+401)
4.247(+463)/3.784/3.300/2.918/2.473/2.122/1.784/1.598/1.351/790/739/501/413/182/155

CO: 380 (+42)
338 (+52)286/256/220/184/154/118/98/77/46/40/27/23/11/11

CR: 2.392 (106)
2.286(+119)/2.167/2.073/1.881/1.792/1.565/1.344/1.302/1.061/957/916/665/562/452/406

LC: 676 (+146)
530 (+64) 466/440386/344/287/237/199/113/89/66/53/35/11/8

LO: 1.597 (+69)
1.528(+83)/1.445/1.418/1.362/1320/1.276/1.133/1.123/1.035/963/928/853/811/739/658

MB: 816 (+321)
495(+94)/401/376/346/339/224/143/130/85/65/64/59/61/20/19

MI: 3.804 (+526) di cui 1.550 a Milano citta’ (+172)

3.278 (+634) di cui 1378 a Milano citta’ (+287)

2.644/2.326/1.983/1.750/1.551/1.307/1.146/925/592/506/406/361

MN: 723 (+87)
636 (+122)/514/ 465/382/327/261/187/169/137/119/102/56/46/32/26

PV: 1.105 (+94)
1.011(+33)/978/884/801/722/622/482/468/403/324/296/243/221/180/151

SO: 163 (+8)
155(+80)/75/74/46/45/45/23/23/13/7/7/6/6/4/4

VA: 338 (+28)
310/+45)/265/232/202/184/158/125/98/75/50/44/32/27/23/17

e 468 in corso di verifica.

La mappa

Un mese fa l’inizio dell’emergenza

 

“Esattamente un mese fa – ha ricordato Gallera – mi veniva comunicato il primo caso di positivita’ in Lombardia. Forse ci abbiamo messo un po’ a capire con chi avevamo a che fare, ma non posso non sottolineare come il sistema sanitario abbiamo reagito immediatamente con una forza incredibile. Dopo meno di 12 ore avevamo qui il ministro della Sanita’ e avevamo definito gia’ una prima zona rossa”.

Gli specializzandi

“La notizia bella – ha proseguito – e’ che stiamo assumendo molti specializzandi e che stanno rispondendo all’appello i medici
pensionati. Anche questo e’ il segno che quando c’e’ un’emergenza e il Paese chiama, la parte migliore del Paese si mobilita e risponde”. Oggi, per alleggerire gli ospedali piu’ in difficolta’, sono state trasferite 27 persone, portando a oltre 200 i trasferimenti
totale.

Turismo 2020
Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità
ANCI Lombardia