Tragedia a Ballabio

Coronavirus: in tre giorni morti marito e moglie

Il Coronavirus si è portato via Maurlio Locatelli a tre giorni dalla moglie Luigia Fondra

Coronavirus: in tre giorni morti marito e moglie
Valsassina, 20 Marzo 2020 ore 16:18

Il Coronavirus si è portato via Maurlio Locatelli a tre giorni dalla moglie Luigia Fondra.

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Coronavirus: il pensionato si è spento all’ospedale di Erba

L’ex vigile di Ballabio Sergio Locatelli ha perso entrambi i genitori, morti di Coronavirus. Maurilio Loctelli aveva 94 anni e si è spento nella tarda serata di ieri, giovedì, all’ospedale di Erba dove era ricoverato da alcuni giorni dopo che era risultato positivo al test del Covid-19.  Il 17 marzo se n’era andata la moglie Luigia Fondra, classe 1936, originaria di Taceno. A Ballabio la donna era arrivata giovanissima per lavorare nell’osteria dei Tagliaferri. E lì Maurilio l’aveva notata. Si erano sposati subito, lei aveva solo 15 anni. Dal loro amore erano nati i figli Sergio e Rosanna.

Domenica la diagnosi

Luigi Fondra era malata di Parkinson da otto anni ed era inferma. Domenica, le sue condizioni sono state tali da richiedere l’intervento di un medico. Ma per il dottore  è stato chiaro fin dall’inizio che per l’anziana non ci fosse più nulla da fare. Invece ad essere ricoverati sono stati il figlio Sergio, a Gravedona, è il marito Maurilio a Erba. Dopo il ricovero i parenti sono riusciti a contattare un medico del nosocomio erbese. Secondo il dottore le condizioni del 94enne erano gravi ma non disperate. Nel pomeriggio di ieri, giovedì il peggioramento che ha portato alla morte.

Domani il saluto in cimitero a Ballabio

Il saluto a Maurilio Locatelli avverrà domani, sabato, in cimitero a Ballabio. Sarà sepolto accanto alla sua Luigia, per tutti Isa, con la quale ha vissuto 68 anni della sua vita.

La nipote Luisella da Fano così ha ricordato il nonno

Commovente il ricordo della nipote, Luisella Barcelli (figlia di Rosanna), che così ha ricordato il nonno: “Ehi caro nonno, non hai saputo proprio resistere vero? Hai voluto a tutti i costi seguire la tua amata nonna Isa… perché tu lo sapevi. Anche se eri in ospedale senza ricevere notizie dei tuoi cari, tu lo sapevi. Sapevi che la nonna era volata via, ed è questo che fa l’amore, un amore che dura da una vita. Ti fa volare via insieme a lei. Perché diciamo la verità, senza di lei non avresti mai potuto vivere, nonostante i tuoi 94 quasi 95 anni portati egregiamente direi. Questo virus ha colpito anche te e dopo la nonna ti ha portato via”. 

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