Ponte Paderno deputati bergamaschi chiedono incontro urgente al Ministero

Nella lettera vengono evidenziati i numerosi disagi che stanno subendo i residenti dell'Isola e del Meratese.

Ponte Paderno deputati bergamaschi chiedono incontro urgente al Ministero
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Una richiesta di incontro urgente al ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli sul tema del ponte Paderno chiuso. A richiederlo, dopo la proposta lanciata dalle deputate del M5S Fabiola Bologna e Guia Termini, sono stati i parlamentari bergamaschi del Pd, compatti nel tenere alta l’attenzione sui pesanti disagi provocati dall’interdizione al traffico ferroviario e veicolare sulla struttura costruita alla fine dell’Ottocento.

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Ponte Paderno, compatti i parlamentari bergamaschi

“Tale iniziativa sta provocando enormi disagi per i lavoratori e gli studenti pendolari che utilizzano il ponte come via di collegamento ferroviario e stradale (proprio per la sua valenza di collegamento tra le province e verso il capoluogo, Milano), nonostante il lavoro che sta svolgendo Regione Lombardia in sinergia con Rfi diretto ad alleviare tali disagi, soprattutto attraverso interventi di potenziamento del servizio ferroviario e soluzioni che favoriscano il trasporto dei pendolari. Altrettante e gravi conseguenze sono riscontrabili ai danni del tessuto economico locale, con un impatto sul commercio e le attività economiche dei comuni vicini al ponte già visibile e denunciato da amministratori, imprenditori, commercianti e cittadini” si legge nel documento sottoscritto dalla deputata del Pd Elena Carnevali e dal senatore dem Antonio Misiani.

Preoccupa la viabilità

I parlamentari, nella richiesta di incontro con il ministro Toninelli per altro già avanzata in precedenza dalle deputate Bologna e Termini del M5S, analizzano anche la situazione della viabilità su entrambe le sponde dell’Adda. “Stante la necessità di continuare a sostenere dal punto di vista economico e di potenziare i servizi di trasporto sostitutivi e integrativi e ritenuta meritevole di attenzione la proposta – avanzata da alcuni sindaci – di realizzare un ponte provvisorio (tramite chiatte o su barche) nei pressi del ponte San Michele, seguendo esperienze già osservate per esempio nei territori di Piacenza e di Abbiategrasso, chiediamo un incontro urgentissimo nella sede del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, al quale possano partecipare anche i due presidenti delle Province di Bergamo e Lecco, i rappresentanti di Regione Lombardia, di Trenord, di Rfi, di Anas e delle Amministrazioni locali coinvolte”.