Scuola della Torre in aiuto degli alunni di Amatrice
Una delegazione dell'Istituto paritario Suore di Maria Consolatrice di Calusco d'Adda è stato ad Amatrice per consegnare il frutto di una raccolta fondi della scuola

La scuola della Torre in aiuto agli alunni dell'istituto comprensivo di Amatrice.
Grande solidarietà alla Scuola della torre
Una delegazione dell'Istituto delle Suore di Maria Consolatrice - scuola paritaria di Calusco d'Adda meglio conosciuta come scuola della Torre - ha raggiunto sabato scorso Amatrice. Ne facevano parte Stefano Ronzoni, Sandra Rota (presidente del Comitato Genitori) e Antonia Manzoni (presidente del Consiglio d'Istituto). La missione era di consegnare nelle mani della vicepreside dell'Istituto Comprensivo, Teresa Marinelli, e del commissario straordinario, Catia Clementi, la significativa somma di 4.500 euro. Una cifra raccolta nel corso della seconda metà dell'anno scolastico 2016/2017, attraverso una serie di iniziative che hanno coinvolto alunni, famiglie, docenti e comunità religiosa.
Il progetto di un laboratorio
La somma consentirà il quasi integrale finanziamento di un progetto/laboratorio sulla manualità in partenza nel mese di novembre e che proseguirà per tutto l'anno scolastico. Coinvolgerà 75 alunni della scuola primaria di Amatrice, 5 alunni del plesso di Accumoli e 5 alunni di Città Reale.
L'incontro con il commissario straordinario
"Molto toccante e profondo il dialogo con Catia Clementi, amatriciana e mamma, che come tante altre persone di quella terra, stanno combattendo con forza e dignità una battaglia durissima" racconta Sandra Rota.
"Ci ha raccontato di gesti di solidarietà e di amicizia che hanno sopperito alle lungaggini delle istituzioni, di gesti continui e concreti di sostegno e disponibilità che rappresentano la vera anima degli italiani che agiscono. Questa è l'Italia nella quale si riconoscono e della quale sono orgogliosi. Il terremoto ha tolto tanto a queste comunità. Ma la cosa straordinaria è che queste persone non hanno perso la capacità di farsi sorprendere dalla vita e da gesti come il nostro, regalandoci un'emozione molto forte".



