Politica

Lecco, confronto sulle linee di mandato in commissione: viabilità, decoro urbano e futuro del Bione al centro del dibattito

Il primo cittadino ha posto l'attenzione anzitutto sull'asse strategico dedicato alla "rinascita del sistema Lecco"

Lecco, confronto sulle linee di mandato in commissione: viabilità, decoro urbano e futuro del Bione al centro del dibattito
Aggiungi Prima Lecco alle tue fonti preferite

Seduta congiunta delle commissioni seconda e quinta nella serata di mercoledì 4 novembre 2026 a Palazzo Bovara a Lecco, dove l’Amministrazione comunale ha proseguito il confronto sulle linee di mandato che guideranno l’azione di governo nei prossimi anni. A introdurre i lavori è stato il sindaco Filippo Boscagli, che ha ripreso alcuni dei temi illustrati nella precedente riunione, approfondendo in particolare gli aspetti legati alle competenze delle commissioni coinvolte.

Lecco, confronto sulle linee di mandato in commissione: viabilità, decoro urbano e futuro del Bione al centro del dibattito

Il primo cittadino ha posto l’attenzione anzitutto sull’asse strategico dedicato alla “rinascita del sistema Lecco”, definito come il metodo attraverso il quale la città è cresciuta e ha consolidato nel tempo il proprio ruolo sul territorio. Un ragionamento che, nelle intenzioni dell’amministrazione, si lega anche alla dimensione che Lecco intende assumere all’interno di contesti più ampi, oltre che al tema di una macchina comunale moderna ed efficiente e alla riflessione sul futuro nuovo municipio. Ampio spazio è stato poi dedicato all’asse relativo alla vivibilità urbana e alle criticità strutturali della città. Boscagli ha ricordato come Lecco presenti una conformazione territoriale complessa, stretta fra lago e montagne e attraversata da torrenti e infrastrutture ferroviarie che ne condizionano la mobilità. Da qui la necessità di individuare soluzioni efficaci per la gestione del traffico e degli spostamenti.

Tra i provvedimenti già adottati è stata richiamata la riapertura a tempo pieno del Ponte Vecchio, ora transitabile 24 ore su 24, mentre l’Amministrazione ha stanziato 15 mila euro per monitorare e comprendere meglio i flussi veicolari cittadini. Alla questione della viabilità si affianca quella della sosta e del trasporto pubblico locale, con particolare attenzione alla gara per l’affidamento del servizio, la cui procedura è stata rinviata al 31 dicembre e che viene considerata una delle sfide principali dei prossimi anni.

Tra le priorità indicate dal sindaco figurano inoltre il decoro urbano, con un potenziamento dell’utilizzo delle telecamere di sorveglianza, e la manutenzione del verde pubblico. Su quest’ultimo fronte l’obiettivo è incrementare gli interventi di sfalcio e cura delle aree verdi, ritenendo non più adeguato l’attuale livello di servizio garantito dal contratto in essere.

Il futuro del centro sportivo Bione

Nel corso del dibattito il consigliere Paolo Fiocchi ha chiesto chiarimenti sul futuro del centro sportivo Bione, domandando quali siano le intenzioni dell’amministrazione e quale ruolo avranno le società sportive. Boscagli ha ribadito la contrarietà al progetto attualmente previsto, spiegando che il Comune intende confrontarsi con le realtà sportive del territorio per individuare una soluzione alternativa e costruire una proposta diversa per la città.

Più articolato l’intervento del consigliere Mauro Fumagalli, che ha auspicato un maggiore livello di dettaglio nelle linee di mandato. Secondo il consigliere, accanto agli obiettivi generali sarebbe utile delineare anche priorità, strumenti, tempistiche e risorse, prevedendo inoltre momenti periodici di verifica durante il quinquennio amministrativo. Fumagalli ha comunque espresso apprezzamento per l’attenzione riservata al ruolo di Lecco come città capoluogo. Il sindaco ha replicato spiegando che molte delle indicazioni operative richieste potranno trovare spazio nel Documento unico di programmazione (Dup), aggiornato annualmente, mentre le linee di mandato mantengono necessariamente un carattere più generale e strategico.

Interventi critici sono arrivati anche dai banchi della minoranza. Fausto Crimella ha precisato che il 31 dicembre non rappresenta la scadenza della gara di Linee Lecco ma della fase di partecipazione alla procedura, evidenziando inoltre l’assenza di alcuni temi che si sarebbe aspettato di trovare nel documento.

Maria Sacchi ha invece contestato il metodo seguito nella presentazione delle linee programmatiche, ritenendo poco rispettoso nei confronti dei consiglieri di minoranza il fatto che alcune questioni affrontate nella seduta precedente non siano state riprese in modo approfondito. Un’osservazione alla quale Boscagli ha risposto rivendicando la piena disponibilità dell’Amministrazione al confronto e sottolineando di aver cercato volutamente di lasciare spazio alle domande e al dibattito dei commissari.

Sul fronte dei contenuti è intervenuta anche Renata Zuffi, che ha evidenziato l’assenza di alcuni temi ritenuti centrali, a partire dalla mobilità strategica, dalle politiche energetiche e ambientali e dal ruolo del verde urbano. La consigliera ha inoltre osservato come nelle linee di mandato manchino parole chiave quali bellezza, partecipazione dal basso e coprogettazione, pur riconoscendo che i relativi progetti potrebbero essere comunque presenti nelle intenzioni dell’Amministrazione.

In chiusura il sindaco ha rimarcato come il concetto di comunità sia richiamato numerose volte all’interno del documento programmatico e ha accolto favorevolmente il contributo dei consiglieri, riconoscendo la diversità di vedute ma anche l’utilità del confronto avviato in commissione. Un dibattito che, ha lasciato intendere, proseguirà nei prossimi mesi in occasione dell’esame degli strumenti di programmazione dell’ente.