Mentre il pubblico guarda un film, qualcuno, da qualche parte, aspetta una telefonata. Una chiamata che potrebbe cambiare tutto: interrompere l’attesa, aprire la strada a un trapianto e restituire una possibilità di vita. È da questa immagine, semplice ma potentissima, che nasce il messaggio di sensibilizzazione che AIDO Olginate/Valgreghentino ha scelto di portare sul grande schermo del Cinema Jolly.
Meno di un minuto di filmato per ricordare una realtà spesso lontana dalla quotidianità di chi non la vive direttamente: quella delle persone in attesa di un organo. Un messaggio breve, diretto, che invita a fermarsi e a riflettere sul valore della donazione e sull’importanza di esprimere consapevolmente la propria volontà.
La donazione degli organi rappresenta infatti una concreta possibilità di cura per chi attende un trapianto. E ciascuno può fare la propria parte, informandosi e comunicando la propria decisione. Esprimere la disponibilità alla donazione dopo la morte è possibile in diverse modalità: al momento del rilascio o del rinnovo della carta d’identità in Comune, attraverso le strutture abilitate oppure iscrivendosi all’AIDO. C’è anche DigitalAIDO, la piattaforma che permette di dichiarare la propria volontà online, comodamente da casa.
«Una telefonata può salvare una vita»: l’appello di AIDO arriva al Cinema Jolly
Dietro questo progetto c’è una storia che parte proprio dal Lecchese. Il filmato è stato realizzato a Galbiate da Luca Ambrosoli e inizialmente diffuso dal gruppo AIDO locale. A raccoglierne il testimone è stato il gruppo di Olginate/Valgreghentino, che ha contribuito a rilanciarne il messaggio e ad ampliarne la visibilità.
L’iniziativa ha quindi compiuto un ulteriore passo grazie al presidente regionale, che ha presentato il progetto ad AIDO Nazionale. L’associazione nazionale lo ha successivamente sottoposto alle associazioni dei cinematografi, con l’obiettivo di portare il filmato nelle sale di tutta Italia. Un percorso sostenuto anche dal patrocinio di ACEC (Associazione Cattolica Esercenti Cinema), che riunisce e rappresenta le sale cinematografiche di ispirazione cattolica.
Il Cinema Jolly diventa così molto più di un luogo di intrattenimento: uno spazio in cui anche pochi secondi possono trasformarsi in un’occasione di consapevolezza e solidarietà. Perché parlare di donazione significa parlare di vite, di attese e di possibilità che possono riaccendersi grazie a una scelta personale.
Un ringraziamento particolare va alla Parrocchia di Olginate, che ha creduto fin da subito nel progetto, condividendone lo spirito e le finalità, e ai volontari che gestiscono il Cinema Jolly, per la disponibilità e la collaborazione dimostrate.
Un’iniziativa nata sul territorio che ambisce ora a raggiungere un pubblico sempre più ampio. Con un messaggio essenziale: mentre per molti la vita scorre normalmente, per qualcuno quella telefonata rappresenta tutto. E una scelta consapevole può contribuire a renderla possibile.