lotta alle mafie

Lecco rinnova l’adesione al Centro per la legalità “Falcone e Borsellino”

Il Comune farà parte della rete provinciale fino al 2028. Al centro del progetto l’educazione alla responsabilità civile, il contrasto alle mafie e il coinvolgimento attivo degli studenti

Lecco rinnova l’adesione al Centro per la legalità “Falcone e Borsellino”
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Il Comune di Lecco rinnova il proprio impegno nella promozione della cultura della legalità e nella prevenzione dei fenomeni di corruzione e criminalità organizzata. La Giunta comunale, nella seduta di giovedì 22 ottobre, ha approvato all’unanimità l’adesione all’accordo di rete del Centro di Promozione della Legalità della Provincia di Lecco “Falcone e Borsellino”, con sede all’Istituto di istruzione superiore Vittorio Bachelet di Oggiono, confermato come scuola capofila per il territorio lecchese.

Lecco rinnova l’adesione al Centro per la legalità “Falcone e Borsellino”

Il rinnovo avrà validità fino al 31 dicembre 2028 e si inserisce nel percorso di collaborazione tra istituzioni scolastiche, enti locali e associazioni del territorio. Il Comune aveva già aderito alla rete nel 2015, quando il ruolo di capofila era affidato all’istituto Bertacchi di Lecco. Nel 2024, con il passaggio del coordinamento al Bachelet, l’amministrazione aveva confermato la propria partecipazione per il triennio 2023-2025.

Il nuovo accordo, aggiornato per il periodo 2026-2028, punta a rafforzare il ruolo della scuola e della comunità educante nella diffusione dei principi di legalità democratica, rispetto delle regole e responsabilità civile. Tra le finalità figurano il contrasto attivo alla corruzione e alla criminalità organizzata e la promozione della conoscenza e del riutilizzo sociale dei beni confiscati alle mafie.

Il progetto esecutivo, intitolato “Dalla comunità educante alla comunità monitorante”, pone particolare attenzione al protagonismo degli studenti, chiamati a partecipare alla progettazione e alla realizzazione di iniziative condivise. L’obiettivo è sviluppare capacità di analisi critica, collaborazione e partecipazione consapevole alla vita pubblica, favorendo il confronto tra giovani, scuole, istituzioni e realtà associative.

Tra le attività previste figurano percorsi didattici e interdisciplinari, laboratori e momenti formativi aperti anche alla cittadinanza, iniziative legate alla trasparenza amministrativa e alla cittadinanza attiva, oltre a esperienze di Formazione Scuola-Lavoro coerenti con i temi della legalità. La rete si propone inoltre di rafforzare la collaborazione con gli enti locali per analizzare i fenomeni di illegalità nel contesto socioeconomico provinciale.

Le attività saranno gestite dall’istituto capofila, che dispone di un apposito finanziamento assegnato attraverso una convenzione sottoscritta nell’aprile 2026 tra Regione Lombardia e Ufficio scolastico regionale. L’adesione del Comune di Lecco, come specificato nella delibera, non comporta allo stato attuale riflessi economici diretti o indiretti sul bilancio e sul patrimonio dell’ente.