lutto

Fabrizio Fontana, sabato 31 ottobre l’ultimo momento di addio 

Alle 10.45 le sue ceneri arriveranno al cimitero di Monte Marenzo: sarà l'occasione per un ultimo saluto e per stringersi ancora una volta attorno al dolore di amici e familiari

Fabrizio Fontana, sabato 31 ottobre l’ultimo momento di addio 
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Un momento di profonda commozione per la famiglia e gli amici, aperto a tutte le persone che hanno conosciuto e voluto bene a Fabrizio Fontana, quello che si terrà sabato 31 ottobre 2026, quando le sue ceneri arriveranno al cimitero di Monte Marenzo.

“Ciao Fabri, non è un addio. Continuerai a vivere nei nostri ricordi, nel nostro affetto e in tutto il bene che ci hai lasciato”, le toccanti parole di suo padre Gerolamo Fontana, instancabile promotore delle iniziative di Telethon, che invita chiunque lo desideri a salutare suo figlio per un’ultima volta.

Fabrizio Fontana, sabato 31 ottobre l’ultimo momento di addio

Fabrizio si è spento a soli 42 anni, dopo una vita segnata fin dalla prima infanzia dalla distrofia muscolare di Duchenne; un’esistenza difficile e dolorosa, che ha saputo trasformarsi però in una testimonianza di coraggio e dignità: Fabrizio, infatti, attraverso la propria esperienza, ha contribuito a far conoscere le realtà delle malattie neuromuscolari e l’importanza della ricerca scientifica.

Fabrizio aveva inoltre anche saputo costruire un proprio percorso professionale, lavorando all’Ats Brianza, dove si era occupato della rassegna stampa e delle attività legate alle relazioni con il pubblico. Inoltre, incontrava gli studenti per affrontare il tema della disabilità e dell’inclusione. Fu proprio la malattia di Fabrizio a legare suo padre al mondo di Telethon.

Sabato scorso, 24 ottobre, sono stati celebrati i funerali di Fabrizio nella chiesa parrocchiale di Monte Marenzo. Sabato 31 ottobre, alle 10.45, ci sarà un ultimo momento per potergli dire addio: le sue ceneri arriveranno infatti al cimitero di Monte Marenzo, dove riposeranno, lasciando per sempre la testimonianza di una vita che ha saputo andare oltre alla malattia, senza farsi caratterizzare solo da essa; un’esistenza che si è fatta esempio e dono, e che la comunità di Monte Marenzo e l’intera famiglia di Telethon non dimenticherà.

Mario Stojanovic