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“In vino VerriTas”: presentata la prima edizione del festival “FuoriManzoni”

Quattro giorni per scoprire un nuovo volto del Manzoni, meno serio e più "comico", tra teatro, relazioni, laboratori, musica e degustazioni

“In vino VerriTas”: presentata la prima edizione del festival “FuoriManzoni”
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Avvicinare le giovani generazioni alle opere dello scrittore lecchese per eccellenza, Alessandro Manzoni: è questo il principale obiettivo del progetto “FuoriManzoni”, che prosegue idealmente il percorso del Festival Manzoniano e che trova spazio all’interno del progetto emblematico Lu.C.I.A, che vede il Comune di Lecco ente capofila di una grande rete di soggetti impegnati nella valorizzazione dell’eredità manzoniana.
Il tema della prima edizione, che coinvolgerà la città per quattro giorni dall’11 al 14 novembre, è “In Vino Verritas”, un gioco di parole che svela subito la chiave di lettura comica dell’evento, che si propone di mostrare il lato meno “serioso” del Manzoni, proprio per renderlo più appetibile e interessante anche agli occhi dei giovani.

“In vino VerriTas”: presentata la prima edizione del festival “FuoriManzoni”

Nella mattinata di oggi, venerdì 23 ottobre 2026, nella Sala Consiliare del municipio si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del progetto, alla presenza dei rappresentanti di tutti gli enti coinvolti. Ad introdurre il tema l’assessore alla Cultura e al Turismo, Cinzia Bettega: “Questa iniziativa porta Manzoni fuori dai luoghi e dai linguaggi più tradizionali, incontrando pubblici diversi e coinvolgendo in particolare le nuove generazioni, attraverso esperienze innovative, partecipate e diffuse sul territorio. Il modo migliore per custodire il patrimonio culturale è infatti continuare a farlo vivere nel presente, creando occasioni di incontro, conoscenza e comunità”.

Sarà un festival diffuso, come spiegato da Simone Mancini, addetto comunicazione e fundraising di Les Cultures: “Abbiamo voluto partire da Villa Manzoni per portare poi lo scrittore fuori dalle porte della residenza, in giro per la città”. Infatti, gli eventi in programma si svolgeranno in diverse location.

“Siamo felicissimi di questa prima edizione, che vuole essere un trampolino di lancio verso altre edizioni sempre più partecipate, soprattutto dai giovani”, ha evidenziato Simone Buzzella, operatore di comunità dell’Officina Badoni.

Proprio per attrarre le nuove generazioni, come detto, Manzoni è stato rivisitato in una chiave diversa: “Perché Manzoni non piace? Perché dobbiamo sempre studiare il Manzoni serio? – si è chiesto infatti Marco Gennuso, coordinatore dell’area formazione e docente di pasticceria di Enaip Lecco – Da qui l’idea di rivederlo in chiave comica. Il tema degli incontri è la convivialità, proprio per questo abbiamo scelto come location quattro luoghi di aggregazione frequentati dai giovani”.

La parola è infine data alle giovani ballerine e alle estetiste della Fondazione Luigi Clerici che hanno realizzato il video di presentazione dell’evento, che si sono dette soddisfatte dell’iniziativa. “Un modo per avvicinare i giovani al Manzoni in modo meno “scolastico’ “, così l’ha descritta Chiara, una delle ballerine protagoniste del video illustrativo insieme a Maria e Vittoria. Anche le truccatrici Irene e Isabella hanno confermato: “E’ stata un’esperienza di crescita molto formativa”.

Il programma

Il festival, come detto, animerà la città del Manzoni dall’11 al 14 novembre:

  • mercoledì 11 novembre al Ristorante Fiore (via Belfiore, 1) alle 20 andrà in scena la cena con delitto “Misero me burattino – Don Abbondio e la pistola”, una cena tra i personaggi dei Promessi Sposi, un misterioso delitto e tanti sospetti (evento su prenotazione);
  • giovedì 12 novembre l’aperitivo non convenzionale “Riscrivere le promesse – Fuori dal romanzo, dentro le relazioni” alle 19 a Offi Coffee (Officina Badoni, corso Matteotti, 7): un aperitivo fuori dagli schemi, tra emozioni, sentimenti e relazioni, dove, insieme alla sessuologa Rosandrea Corapi, alias “dottoressa stranamore”, si analizzeranno gli affetti presenti nel romanzo, per scoprire quanto questi comportamenti siano presenti nelle relazioni ancora oggi (evento su prenotazione);
  • venerdì 13 novembre la stand-up comedy “L’Isola di Giava – Rifugio manzoniano dalla quotidianità” nella Sala Calvetti del Polo Pertini (via dell’Eremo, 28) alle 21: i ricordi che ognuno conserva del Manzoni e dei suoi personaggi diventano il punto di partenza per racconti, monologhi e battute (evento su prenotazione);
  • sabato 14 novembre laboratori, cibo e musica con “Dolce Manzoni – Le passioni di un poeta” dalle 15 fino a tardi all’Urban Center della Piccola (piazzale R. Cassin): vino, botanica, moda e buon cibo raccontano le passioni meno conosciute di Manzoni. Alla fine musica, animazione e divertimento (saranno presenti anche i food truck di PizzAut e degli Amici Panificatori).

Per iscriversi agli eventi su prenotazione accedere al seguente link: https://linktr.ee/progetto.lucia?utm_source=linktree_profile_share&ltsid=d0601f7e-134a-433f-83ec-98b43329eaf2

Qui la locandina del festival: 231023_Lucia_FuoriManzoni_pieghevole