Più capacità sulle linee ferroviarie, collegamenti più efficienti con Milano, una migliore integrazione tra i mezzi pubblici e nuove prospettive per la navigazione sul lago di Como. Sono le priorità per il territorio lecchese contenute nell’Ordine del Giorno presentato dal gruppo consiliare della Lega, su iniziativa del consigliere regionale Mauro Piazza, e approvato oggi, mercoledì 21 ottobre 2026 dal Consiglio regionale nell’ambito dell’aggiornamento del Programma regionale della mobilità e dei trasporti (Prmt).
Lecco-Colico, raddoppio selettivo dei binari. Rilanciati anche i collegamenti con Milano
Il documento impegna la Giunta a proseguire il lavoro di programmazione e progettazione su una serie di interventi che riguardano il Lecchese e la Brianza meratese, con l’obiettivo di migliorare gli spostamenti quotidiani e rafforzare i collegamenti tra il territorio, Milano e le altre direttrici ferroviarie.
Sul fronte ferroviario, tra i punti indicati figura la prosecuzione dello sviluppo progettuale del secondo lotto della linea Molteno-Lecco. A questo si aggiunge il potenziamento della tratta Lecco-Colico, attraverso interventi di raddoppio selettivo dei binari, per aumentare la capacità dell’infrastruttura e contribuire a migliorare la regolarità del servizio.
Un altro capitolo riguarda la stazione di Lecco, per la quale viene indicata la necessità di rafforzare il ruolo di hub intermodale, favorendo l’integrazione tra i diversi servizi di trasporto. Nel documento si richiama anche il miglioramento delle connessioni con Orio Express e con i collegamenti ferroviari verso la Svizzera, nell’ambito della programmazione delle relazioni internazionali.
L’Ordine del Giorno punta inoltre a sostenere le iniziative del Comune e della Provincia di Lecco per incrementare i collegamenti ferroviari con Milano lungo la direttrice Tirano-Milano. Tra le possibilità da approfondire c’è una rimodulazione dell’offerta nelle fasce orarie meno frequentate, anche alla luce dell’esperienza maturata durante il periodo dei Giochi olimpici.
«La mobilità ferroviaria deve essere sempre più competitiva e rispondere alle esigenze reali di chi si sposta ogni giorno», sottolinea Piazza. «Potenziare la capacità delle linee, migliorare l’interscambio a Lecco e lavorare su collegamenti più funzionali con Milano significa dare un’alternativa concreta all’auto e rafforzare l’attrattività del nostro territorio».
Nella programmazione regionale entra anche la navigazione sul ramo lecchese del lago di Como. Il documento prevede di rafforzare il confronto con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e con la Gestione governativa Navigazione Laghi per approfondire le condizioni tecniche, organizzative ed economiche necessarie alla realizzazione di un nuovo cantiere nautico.
L’obiettivo è creare le condizioni per potenziare progressivamente il servizio pubblico di navigazione, migliorandone l’efficienza operativa e la qualità. Un percorso che, viene precisato, richiederà un confronto con gli enti competenti per individuare le soluzioni concretamente percorribili.
Spazio anche alla mobilità ciclistica. Tra gli impegni contenuti nell’Ordine del Giorno figura il sostegno al riconoscimento dell’itinerario PcIr 3 «Adda-Brezza» come percorso di rilevanza nazionale, promuovendone la continuità e l’integrazione con la rete ciclabile regionale e nazionale.
«Il potenziamento della navigazione sul ramo lecchese del lago di Como e lo sviluppo della rete ciclabile sono opportunità importanti per migliorare i collegamenti, favorire una mobilità più sostenibile e valorizzare il territorio», afferma il consigliere regionale, richiamando la necessità di proseguire il confronto istituzionale.
L’approvazione del documento inserisce dunque queste esigenze nell’aggiornamento del Prmt, indicando alla Giunta regionale la prosecuzione delle attività di programmazione e progettazione e il rafforzamento del dialogo con gli enti locali. Gli interventi dovranno essere sviluppati nel rispetto delle competenze dei diversi soggetti coinvolti e delle risorse disponibili.
«L’obiettivo è rafforzare il ruolo del Lecchese nella programmazione regionale della mobilità, migliorando i collegamenti ferroviari, favorendo l’integrazione tra i servizi di trasporto e sostenendo lo sviluppo della navigazione sul lago e della mobilità ciclistica», conclude Piazza. «Dobbiamo lavorare insieme agli enti locali affinché le esigenze del territorio trovino risposte concrete e i progetti possano proseguire».