Una giornata per celebrare chi, con la propria vita, ha contribuito a costruire la storia e l’identità del paese. Domenica 18 ottobre 2026 Varenna ha rinnovato l’appuntamento con la tradizionale Festa dei Patriarchi, organizzata dall’Amministrazione comunale per rendere omaggio ai concittadini che hanno raggiunto o superato i 70 anni. All’iniziativa hanno partecipato oltre 50 persone, tra i residenti che hanno compiuto 70 anni nel corso del 2026 e quelli che hanno già superato questo traguardo.
GUARDA LA GALLERY (16 foto)
Varenna celebra i suoi Patriarchi a Villa Cipressi
La giornata è iniziata alle 11.30 con la Santa Messa nella chiesa prepositurale di San Giorgio, un momento di raccoglimento e condivisione che ha riunito la comunità attorno ai suoi cittadini più anziani. Alle 12.30, poi, i partecipanti si sono ritrovati a Villa Cipressi, dove il pranzo è stato servito nella suggestiva Sala del Pergolato, affacciata sulle acque del Lago di Como e immersa nel verde dello storico giardino.
A rendere ancora più festosa l’atmosfera hanno contribuito i musicisti Ivan Porta e Fabio Fraquelli, che si sono esibiti dal vivo con un repertorio di canzoni celebri, soprattutto della tradizione musicale italiana. Brani conosciuti e ricordi condivisi hanno accompagnato il pranzo, trasformando l’incontro in un’occasione di allegria e nostalgia.
Al termine della giornata, l’Amministrazione comunale ha voluto lasciare a ciascun partecipante un ricordo simbolico: una pianta di mirtilli rosa agli uomini e un ciclamino alle donne. Ogni omaggio era accompagnato da un pensiero augurale scelto personalmente dal sindaco Mauro Manzoni, una frase dello psicoanalista e saggista Massimo Recalcati che richiama il valore del tempo vissuto e delle esperienze che rendono piena un’esistenza:
«Ciò che dà valore alla vita
non è affatto il suo essere lunga
quanto la possibilità di poter essere larga, ampia,
capace davvero di essere una vita viva».
Un messaggio che riassume il significato della festa: non soltanto un riconoscimento per chi ha raggiunto un importante traguardo anagrafico, ma anche un’occasione per ritrovarsi e rinsaldare i legami della comunità.
«La Festa dei Patriarchi è un appuntamento a cui l’Amministrazione tiene molto – sottolinea il sindaco Mauro Manzoni –. È un modo per dire grazie a chi ha costruito la storia e l’identità di Varenna e per stare insieme, nella semplicità di una giornata di festa».
La partecipazione e il clima di amicizia che hanno accompagnato l’iniziativa hanno confermato il valore di una tradizione che mette al centro le persone, riconoscendo il contributo di chi, nel corso degli anni, ha lasciato un segno nella vita del paese.