Sta per concludersi il Giubileo che ha festeggiato gli 800 anni dalla salita al Cielo di San Francesco d’Assisi e la Parrocchia di San Francesco continua con le sue proposte per l’intera città di Lecco.
Giubileo di San Francesco
In questo mese di ottobre in cui la Parrocchia ha festeggiato la sua festa patronale vengono proposti due eventi presso il Cenacolo Francescano negli ultimi due sabati del mese.
Il primo, in programma sabato 24 ottobre 2026 alle ore 21, “Una gioia che non passa, Francesco, Branduardi e le domande che la vita ci consegna”, sul palcoscenico del Cenacolo Francescano ci terranno compagnia i componenti di “Tracce sulla Neve” una band musicale alla ricerca di “tracce” di sacro nelle splendide canzoni di Angelo Branduardi e di Fabrizio De Andrè.
“Una gioia che non passa”
Il nome deriva proprio dal frammento del testo di una canzone di Branduardi. La formazione è un mix esplosivo di esperienze e personalità diverse: Don Marco Rapelli, da 33 anni prete della Diocesi di Milano, è la voce solista della band, alternando così la Parola sacra a quella cantata; Orazio Rizzo, tastierista e cantante, da sempre spazia dal pianobar al rock; Cesare Fumagalli, batterista del gruppo, batte il tempo con la stessa passione con cui versa un buon bicchiere di vino; Davide Piovesan, bassista per caso e anima ribelle, porta groove ed energia; Valerio Piazza, il guru zen della chitarra, anima metal nel sangue e poesia nelle corde; Gianmaria Bellisario, violinista di fama internazionale, mescola virtuosismo classico e sperimentazione; Paola Tasca con la sua voce bella e decisa completa il mosaico sonoro dei Tsn.
In occasione degli 800 anni dalla morte di san Francesco d’Assisi, la band propone un concerto costruito interamente sulle sole canzoni di Branduardi attingendo, nella prima parte, a quelle contenute nel meraviglioso album che scrisse nel 2000 sui testi di san Francesco e, nella seconda parte, ripercorrendo il suo repertorio più popolare nel quale emergono “tracce” di spiritualità che, non solo si intrecciano col cammino di Francesco, ma diventano anche domande esistenziali che ci interpellano. Perché l’origine della “perfetta letizia” di Francesco possa contagiare anche noi, come ci chiede il nostro Arcivescovo Mario Delpini nella lettera pastorale di quest’anno che ha come tema proprio quello della “gioia cristiana”.
Lo spettacolo è previsto per le ore 21 e sarà a ingresso libero.
