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Il Rotary Club Lecco incontra Diego Minonzio: «Gli inascoltati siamo tutti noi»

Un incontro che, partendo dal mondo del giornalismo, si è trasformato in una riflessione più ampia sulla natura umana, sul dolore e sul bisogno di essere ascoltati

Il Rotary Club Lecco incontra Diego Minonzio: «Gli inascoltati siamo tutti noi»
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I soci del Rotary Club Lecco si sono ritrovati per assistere all’intervento di Diego Minonzio, che ha raccontato la genesi e i temi del suo romanzo d’esordio, Gli inascoltati, pubblicato da Polidoro Editore. A dialogare con lui, ponendo domande e stimolando la riflessione sui passaggi più significativi del libro, è stato Giorgio Cortella. Un incontro che, partendo dal mondo del giornalismo, si è trasformato in una riflessione più ampia sulla natura umana, sul dolore e sul bisogno di essere ascoltati.

Il Rotary Club di Lecco incontra Diego Minonzio

Al centro del romanzo c’è il direttore di un quotidiano, alle prese con rivalità professionali, ambizioni, vicende personali e un rapporto complesso con il padre. Un intreccio che mette in luce il bisogno di riconoscimento, il desiderio di rivalsa e le fragilità che si nascondono dietro le posizioni di potere.

Nel corso dell’incontro, Minonzio ha richiamato anche l’11 settembre, mostrando come, di fronte alle grandi tragedie, l’attenzione possa svanire rapidamente, mentre il dolore personale resta centrale: alla fine, ciascuno è più coinvolto da ciò che tocca il proprio cerchio emotivo che da tutto il resto.

Un altro episodio significativo del libro riguarda una giornalista, derisa e mortificata dai colleghi per la sua goffaggine, che arriverà a diventare la prima direttrice di un giornale importantissimo. Una vicenda che invita a riflettere su quanto gli ambienti di lavoro possano talvolta soffocare i talenti anziché aiutarli a crescere.

Tra rivalità, ambizioni, rapporti familiari e bisogno di essere riconosciuti, Gli inascoltati intreccia il mondo del giornalismo con dinamiche profondamente umane e sociali. Ne emerge un romanzo coinvolgente, ricco di spunti di riflessione, che invita a guardare oltre le apparenze e a interrogarsi sulle fragilità degli altri.

“L’incontro ha confermato il valore delle iniziative culturali promosse dal Rotary Club Lecco, occasioni per incontrare autori, approfondire temi di attualità e aprire nuove prospettive di riflessione e  ha lasciato una domanda che va oltre le pagine del libro: mentre cerchiamo di far sentire la nostra voce, siamo davvero capaci di ascoltare quella degli altri?” il commento del Rotary Club Lecco.