Imparare a riconoscere le proprie emozioni, costruire relazioni sane, comprendere il valore del consenso e affrontare senza imbarazzo i temi della sessualità. Sono questi gli obiettivi di RE-LAB – Laboratorio delle relazioni, affettività e sessualità, il percorso gratuito rivolto ai giovani tra i 18 e i 24 anni che prenderà il via a Lecco l’11 novembre.
L’iniziativa è promossa da ASST Lecco e Informagiovani del Comune di Lecco e prevede sei incontri pensati per offrire ai partecipanti un’occasione di dialogo, informazione e confronto con professionisti e coetanei. Gli appuntamenti si svolgeranno al Centro civico Pertini, in via dell’Eremo 28, dalle 17.30 alle 19.30, con la conduzione degli operatori dei Consultori familiari di ASST Lecco.
Relazioni, sesso e consenso: a Lecco sei incontri per aiutare i giovani a orientarsi
Il laboratorio rientra nel progetto EHI! (Education, Health, Intimacy), sviluppato da ASST Lecco in collaborazione con il Comune e con la rete territoriale dei servizi dedicati alle nuove generazioni. Il progetto punta a rafforzare la consapevolezza sui temi dell’affettività, della sessualità e della prevenzione, attraverso attività individuali e di gruppo rivolte ai ragazzi e alle ragazze tra i 14 e i 24 anni.
RE-LAB vuole mettere a disposizione uno spazio sicuro e accogliente, nel quale affrontare anche gli argomenti più delicati senza paura di essere giudicati. Il programma toccherà questioni che riguardano da vicino la vita quotidiana dei giovani: emozioni e stereotipi di genere, identità di genere e orientamento sessuale, consenso e prevenzione della violenza, infezioni sessualmente trasmissibili (IST), relazioni tossiche e dipendenze affettive. Ci sarà spazio anche per riflettere su come i social influenzino il modo di vivere l’affettività e la sessualità.
«L’obiettivo del laboratorio è fornire ai partecipanti strumenti utili per sviluppare relazioni sane e consapevoli, promuovendo benessere, rispetto reciproco e capacità di scelta informata.
Con questa iniziativa confermiamo il nostro impegno nella promozione della salute affettiva e relazionale dei giovani, favorendo occasioni di ascolto, confronto e crescita all’interno della comunità», sottolinea Carmen Baldi, responsabile Attività consultoriale di ASST Lecco.
Un percorso che, nelle intenzioni dei promotori, punta a sostenere i ragazzi in una fase importante della crescita, offrendo occasioni concrete per porre domande, sciogliere dubbi e acquisire strumenti utili a vivere i rapporti con maggiore consapevolezza.
«Accompagnare i giovani nella costruzione della propria identità e delle proprie relazioni significa investire concretamente nel benessere della nostra comunità. RE-LAB offre uno spazio qualificato di ascolto e confronto su temi spesso percepiti come complessi o delicati, ma che sono fondamentali per la crescita personale. Come Amministrazione crediamo nell’importanza di promuovere percorsi di prevenzione, educazione e consapevolezza che aiutino i ragazzi e le ragazze a sviluppare relazioni rispettose, equilibrate e libere da ogni forma di violenza e discriminazione. I giovani hanno bisogno di luoghi e occasioni in cui poter esprimere domande, dubbi e riflessioni senza timore di essere giudicati. RE-LAB nasce proprio con questo obiettivo: creare un contesto accogliente e competente nel quale confrontarsi con professionisti e coetanei su aspetti centrali della vita affettiva e relazionale. Attraverso l’Informagiovani continuiamo a sostenere progetti che mettano al centro il protagonismo giovanile e favoriscano la crescita di una cultura basata sul rispetto, sulla consapevolezza e sulla responsabilità nelle relazioni. L’iniziativa conferma la collaborazione tra ASST Lecco e Comune di Lecco nel promuovere percorsi dedicati alla salute, al benessere e alla crescita delle nuove generazioni, rafforzando la rete territoriale di servizi e opportunità rivolte ai giovani», dichiarano Lorella Cesana, assessore allo Sport, Giovani e Patrimonio, ed Emilio Minuzzo, assessore al Welfare sussidiario del Comune di Lecco.
La partecipazione ai sei incontri è gratuita, ma è necessaria l’iscrizione entro il 30 ottobre 2026, utilizzando il QR code presente nel materiale informativo.