"Premio Impatto PA"

Silea tra le 10 realtà premiate dal Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro:

Silea ha ricevuto la menzione speciale "Differenziare con il digitale" per il progetto "Smart Solution", che consiste nella realizzazione di un ecosistema digitale per la gestione integrata dei servizi ambientali

Silea tra le 10 realtà premiate dal Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro:
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Silea – società interamente pubblica che gestisce il ciclo integrato dei rifiuti e la produzione di energia sostenibile in 91 Comuni delle province di Lecco, Bergamo e Como – è stata premiata a Roma dal Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro (CNEL) nell’ambito della terza edizione del “Premio Impatto PA”, riconoscimento dedicato ai 10 migliori progetti nazionali promossi da Pubbliche Amministrazioni che si sono distinte per sostenibilità ed efficienza.

Tra queste, Silea ha ricevuto la menzione speciale “Differenziare con il digitale” per il progetto “Smart Solution”, che consiste nella realizzazione di un ecosistema digitale per la gestione integrata dei servizi ambientali. In particolare, sono stati interconnessi i sistemi informativi di tutti i Comuni soci con la piattaforma centralizzata Silea attraverso la quale è possibile gestire e monitorare da remoto una rete composta da circa 800 dispositivi integrati: postazioni di conferimento ad accesso controllato, distributori interconnessi per l’erogazione di sacchi codificati, videocamere di sorveglianza e lettura targhe, oltre a 45 centri di raccolta interessati da un importante restyling tecnologico. Ciò consente di abilitare e revocare accessi, verificare in tempo reale lo stato delle apparecchiature, monitorarne l’utilizzo, individuare anomalie, raccogliere dati e governare l’intera rete da un unico punto.

Silea tra le 10 realtà premiate dal Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro

La cerimonia di consegna del premio si è svolta ieri, mercoledì 14 ottobre 2026, nella cornice di Villa Lubin a Roma in occasione della presentazione della relazione al Parlamento e al Governo sui livelli e la qualità dei servizi erogati dalla Pubblica Amministrazione, annualmente elaborata dal CNEL.

“Essere inseriti dal CNEL tra le 10 migliori pratiche a livello nazionale è una grande soddisfazione. È un riconoscimento che premia il modello di digitalizzazione del territorio che Silea ha costruito negli ultimi due anni – con un investimento di oltre 12 milioni di euro – applicando l’innovazione ai nostri servizi per rispondere in modo sempre più efficace alle esigenze dei residenti, dei turisti sempre più numerosi e delle amministrazioni comunali – commenta il direttore generale di Silea, Pietro Antonio D’Alema, ritirando il premio – Il progetto di Silea viene così certificato come uno degli interventi più significativi finanziati dal PNRR in Italia per la trasformazione tecnologica dei servizi ambientali”.

La complessità del progetto sta proprio qui: far dialogare i diversi sistemi informativi dei Comuni con centinaia di dispositivi eterogenei, di fornitori diversi, presenti sul territorio, all’interno di un’unica architettura digitale, trasformando infrastrutture fisiche in un servizio pubblico misurabile e sempre più data-driven.

“Come accade per tutte le innovazioni di questa portata – prosegue ancora il direttore generale di Silea – la fase di avvio ha richiesto un periodo di fine-tuning: abbiamo dovuto affrontare criticità operative, calibrare i sistemi e affinare progressivamente i processi di gestione interna. Complessità che spesso rimangono ‘invisibili’ agli occhi del cittadino”.

“Silea è una società interamente pubblica che sta continuando a dimostrare di essere efficiente, dinamica e innovativa anche all’interno di un contesto amministrativo e normativo particolarmente complesso: questo riconoscimento – che per di più arriva da un’istituzione dello Stato quale il CNEL – ne è un’ulteriore conferma –  conclude la presidente di Silea, Francesca Rota – La nostra natura pubblica non rappresenta un ostacolo, ma è anzi una spinta e un valore aggiunto per i territori e le comunità”.

Di seguito sono riportate le motivazioni del riconoscimento al progetto “Smart Solutions”:

Aver introdotto un modello avanzato di digitalizzazione dei servizi di raccolta differenziata, capace di coniugare innovazione tecnologica, efficienza gestionale e attenzione ai bisogni delle comunità locali, attraverso un percorso partecipativo che ha coinvolto amministrazioni, cittadini e associazioni. L’integrazione di ecoisole informatizzate, centri di raccolta digitalizzati, smart bin e una piattaforma centralizzata di monitoraggio consente una gestione basata sui dati, migliorando l’accessibilità, la tracciabilità dei conferimenti e la qualità del servizio, anche in relazione alla variabilità dei flussi turistici. Di particolare rilievo è inoltre l’attenzione all’inclusione, espressa, ad esempio, attraverso soluzioni pienamente accessibili anche a persone con disabilità, o attraverso il coinvolgimento delle cooperative sociali nelle attività di supporto logistico. Per la capacità di coniugare innovazione, sostenibilità e replicabilità in contesti territoriali differenti, il progetto rappresenta un riferimento di elevato valore per l’evoluzione digitale dei servizi pubblici locali.