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Mafia in Lombardia, a Fiore un incontro per raccontare ottant’anni di affari e delitti

Martedì 20 ottobre la presentazione del libro di Mario Portanova, Giampiero Rossi e Franco Stefanoni, in dialogo con Lorenzo Frigerio di Libera Lombardia. A seguire, giropizza nel ristorante sorto in un bene confiscato alla criminalità organizzata.

Mafia in Lombardia, a Fiore un incontro per raccontare ottant’anni di affari e delitti
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Le mafie in Lombardia, la loro storia e la capacità di infiltrarsi nell’economia, nella politica e nelle istituzioni. Saranno questi i temi al centro dell’incontro in programma a Lecco  martedì 20 ottobre 2026  alle 18.30 da Fiore – Cucina in Libertà, dove verrà presentato il volume Mafia a Milano e in Lombardia. Ottant’anni di affari e delitti, pubblicato da Zolfo Editore con un’introduzione di Nando dalla Chiesa.

Alla presentazione interverranno gli autori Mario Portanova, Giampiero Rossi e Franco Stefanoni, che dialogheranno con Lorenzo Frigerio, referente di Libera Lombardia. Un’occasione per approfondire le radici della presenza mafiosa nel territorio lombardo e comprenderne le trasformazioni nel corso dei decenni.

Attraverso inchieste, ricostruzioni storiche e vicende giudiziarie, il libro ripercorre il percorso delle organizzazioni criminali dal secondo dopoguerra a oggi: dai sequestri di persona al narcotraffico, dai legami con il mondo della finanza agli interessi nell’edilizia, negli appalti e nei nuovi mercati. Una storia che racconta la capacità dei clan di adattarsi ai cambiamenti e di inserirsi nel tessuto economico e sociale, costruendo rapporti con imprese, esponenti politici e amministrazioni locali.

Il volume invita così a guardare oltre le manifestazioni più evidenti della criminalità organizzata, per riconoscere anche quelle forme di infiltrazione che si sviluppano attraverso affari, investimenti e reti di complicità, spesso lontano dai riflettori.

La scelta di Fiore come sede dell’iniziativa assume un valore particolare. Il ristorante e pizzeria si trova infatti in un bene confiscato alla criminalità organizzata e restituito alla collettività. Qui la promozione della legalità passa anche attraverso il lavoro, l’inclusione e la possibilità di creare occasioni di incontro e partecipazione.

Al termine della presentazione sarà possibile fermarsi per un giropizza, proseguendo il confronto in un momento conviviale. Un appuntamento che unisce approfondimento e socialità, con l’obiettivo di alimentare la conoscenza e la consapevolezza su un fenomeno che riguarda da vicino anche la Lombardia.