via Puncia

Garlate, chiuso il centro sportivo: allarme vespe e calabroni

Il sindaco Giuseppe Conti ha firmato un’ordinanza per tutelare la sicurezza di utenti e operatori. La struttura resterà inaccessibile fino al completamento della bonifica e alla verifica delle condizioni di sicurezza.

Garlate, chiuso il centro sportivo: allarme vespe e calabroni
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Il centro sportivo comunale di via Puncia a Garlate resterà chiuso per almeno una settimana a causa della presenza di vespe e, probabilmente, anche di calabroni. Una situazione che ha spinto il sindaco Giuseppe Conti a firmare un’ordinanza per motivi di pubblica incolumità, con l’obiettivo di impedire l’accesso alla struttura fino al ripristino delle condizioni di sicurezza.

 

Garlate, chiuso il centro sportivo: allarme vespe e calabroni

«Purtroppo il centro rimarrà chiuso almeno per una settimana – conferma oggi, lunedì 12 ottobre 2026, il sindaco Beppe Conti – La presenza di vespe, e probabilmente anche di calabroni, è seria, tant’è che la ditta che si occuperà della bonifica dovrà intervenire almeno tre volte. Dispiace la situazione, ma ne va dell’incolumità delle persone, a partire dai tanti bambini che frequentano la palestra, e il rischio di essere punti è alto».

Il provvedimento è stato adottato dopo un primo intervento dei Vigili del Fuoco, effettuato per la bonifica degli imenotteri e comunicato al Comune il 2 settembre scorso. Successivamente sono arrivate altre segnalazioni sulla presenza degli insetti nell’area del centro sportivo, facendo emergere la necessità di ulteriori interventi.

La chiusura è stata disposta con l’ordinanza del 9 ottobre, che vieta temporaneamente l’accesso e l’utilizzo della struttura da parte degli utenti. Durante lo stop saranno consentiti soltanto gli ingressi strettamente necessari alle operazioni di bonifica e alle verifiche di sicurezza, da parte del personale autorizzato.

La riapertura potrà avvenire esclusivamente dopo il completamento degli interventi di disinfestazione e l’accertamento dell’eliminazione delle condizioni di pericolo. Nel frattempo, il Comune ha previsto la comunicazione del provvedimento agli utenti attraverso la pubblicazione all’Albo pretorio e l’affissione di avvisi agli ingressi dell’impianto.

A pesare sulla decisione è soprattutto la necessità di proteggere chi frequenta quotidianamente la struttura, compresi i numerosi bambini che utilizzano la palestra. I tempi della riapertura dipenderanno quindi dall’esito delle operazioni di bonifica e dalle verifiche che dovranno certificare il ritorno a condizioni di sicurezza.