dolore

Doppia tragedia nei boschi: morti due cercatori di funghi sul Monte Cornizzolo e a San Bartolomeo Val Cavargna

Macchina dei soccorsi sabato in azione per cercare un 58enne a Eupilio e un 62enne a Cusino: in serata i tragici ritrovamenti, Alle ricerche hanno partecipato anche i Vigili del fuoco di Lecco

Doppia tragedia nei boschi: morti due cercatori di funghi sul Monte Cornizzolo e a San Bartolomeo Val Cavargna
Aggiungi Prima Lecco alle tue fonti preferite

Si sono concluse nel modo più tragico le ricerche di due cercatori di funghi di cui si erano perse le tracce in montagna. Entrambi gli uomini, italiani di 58 e 62 anni, sono stati ritrovati senza vita nella serata di sabato 10 ottobre 2026 , al termine di due distinti interventi di soccorso nella provincia di Como: il primo a Eupilio, in via Cornizzolo, il secondo a Cusino, nella località Malè.

Il dispositivo di soccorso tecnico urgente del comando provinciale dei Vigili del Fuoco è stato attivato nel tardo pomeriggio, dopo il mancato rientro dei due uomini. Le ricerche si sono concentrate in aree montane differenti, impegnando numerose squadre e personale specializzato. Purtroppo, per entrambi, l’esito è stato fatale.

Ricerche con droni e tecnologie per localizzare i cellulari

Nelle operazioni sono stati coinvolti i Vigili del Fuoco della sede centrale di Como, in via Valleggio, insieme ai colleghi dei distaccamenti di Dongo, Menaggio, Erba e Canzo. Sul posto sono intervenuti anche gli specialisti SAF, esperti nelle tecniche di soccorso in ambiente impervio, e TAS, specializzati nella topografia applicata al soccorso.

Un contributo importante è arrivato dagli operatori IMSI Catcher, provenienti da Lecco e Milano, che hanno analizzato le utenze telefoniche in uso ai dispersi per individuare le aree di maggiore interesse e indirizzare le ricerche. Le verifiche sulle reti di telefonia mobile hanno permesso di restringere il perimetro delle operazioni, fornendo indicazioni utili alle squadre impegnate sul terreno.

A supporto dei soccorritori sono stati impiegati anche i droni del nucleo SAPR, i Sistemi aeromobili a pilotaggio remoto, utilizzati per sorvolare le zone interessate e agevolare le attività di individuazione.

A Eupilio il 58enne è stato individuato da una delle squadre impegnate nelle ricerche a terra. A Cusino, invece, la localizzazione del telefono cellulare, attraverso le analisi preliminari e le successive operazioni di triangolazione con strumentazioni specialistiche, ha consentito di indirizzare i soccorritori verso il punto in cui si trovava il 62enne.

Per entrambi gli uomini, una volta individuati i corpi, si è proceduto al recupero e alla successiva messa a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Indagini sulle cause delle tragedie

Sulle due vicende sono state avviate le indagini per accertare le cause dei decessi e ricostruire quanto accaduto. Al momento non sono stati resi noti ulteriori dettagli sulle circostanze delle due tragedie.

Gli interventi hanno richiesto il coordinamento di diverse squadre e l’impiego congiunto di personale specializzato e strumenti tecnologici, a conferma dell’importanza della collaborazione tra ricerca sul territorio, analisi delle reti telefoniche e sistemi di localizzazione nelle operazioni di soccorso in montagna.