ennesimo successo

Camminata Manzoniana, Lecco si mette in marcia: in 3.700 per la grande festa della città

La 53ª edizione conquista il territorio tra letteratura, teatro e solidarietà. Tre percorsi, dodici scene dei Promessi Sposi e partecipanti anche dall’estero.

Camminata Manzoniana, Lecco si mette in marcia: in 3.700 per la grande festa della città
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Lecco si è messa in cammino nel segno di Alessandro Manzoni, trasformando una domenica dal sapore quasi estiva in una grande festa collettiva. Famiglie, gruppi di amici, appassionati e visitatori stranieri hanno invaso oggi, domenica 11 ottobre 2026, le strade della città per la 53ª edizione della Camminata Manzoniana, storico appuntamento organizzato da Lecchese Turismo Manifestazioni (LTM) che, anno dopo anno, rinnova il legame tra il territorio, la letteratura e la solidarietà.

Camminata Manzoniana, Lecco si mette in marcia: in 3.700 per la grande festa della città

I numeri raccontano una partecipazione straordinaria: secondo la stima comunicata durante la mattinata, erano almeno 3.700 le persone già coinvolte, mentre alle 9.30 le iscrizioni erano ancora aperte. Un risultato significativo, nonostante lo spostamento della manifestazione di una settimana rispetto al tradizionale primo fine settimana di ottobre, dovuto alla concomitanza con una partita della Calcio Lecco. L’obiettivo, come ha spiegato il presidente di LTM, Salvatore Cappello, era avvicinarsi a quota 4.000 iscritti.

La partenza è scattata alle 8.30 dal piazzale del centro commerciale Meridiana, dopo lo spettacolo degli Sbandieratori. Da lì, migliaia di partecipanti si sono distribuiti lungo i tre itinerari previsti, di 5,5, 11 e 20 chilometri, alla scoperta dei luoghi manzoniani. Non una gara, ma un’esperienza da vivere al proprio passo, con la possibilità di riscoprire Lecco attraverso i paesaggi, le strade e le atmosfere che hanno ispirato il mondo dei Promessi Sposi.

Dodici scene per incontrare i Promessi Sposi

A rendere speciale la Camminata sono state ancora una volta le dodici rappresentazioni teatrali disseminate lungo il percorso. I personaggi del romanzo sono tornati a vivere grazie all’impegno de Il Filo Teatro e di numerose compagnie del territorio: Compagnia Sciarada, Compagnia del Domani, Architetti delle Parole, Namasté, Tramm e, per la prima volta, Laorca Lab.

Decine di attori hanno contribuito a trasformare la città in un palcoscenico a cielo aperto, regalando ai partecipanti incontri inattesi con le vicende di Renzo, Lucia e degli altri protagonisti del capolavoro manzoniano. Una formula collaudata, capace di intrecciare cultura e intrattenimento, che rende la manifestazione molto più di una semplice passeggiata e offre anche a chi arriva da fuori l’occasione di conoscere il patrimonio storico e letterario lecchese.

Quest’anno la ricorrenza ha assunto un significato ulteriore: l’11 ottobre coincide infatti con il 135° anniversario dell’inaugurazione del monumento ad Alessandro Manzoni, nella piazza cittadina che porta il suo nome.

«Oggi è doppiamente una data importante, perché coincide con il 135° anniversario dell’inaugurazione del monumento ad Alessandro Manzoni, nella piazza omonima – ha ricordato Salvatore Cappello, presidente di LTM – La Camminata è partecipata anche da turisti stranieri e negli anni è diventata una manifestazione internazionale, arricchita da dodici scene dei Promessi Sposi», ha aggiunto Cappello, sottolineando la capacità dell’iniziativa di richiamare un pubblico sempre più ampio.

Il presidente ha evidenziato anche le condizioni favorevoli della giornata: «La giornata è quasi estiva, stupenda, e ha favorito questa straordinaria partecipazione. Alle 9.30 le iscrizioni erano ancora in corso, a dimostrazione dell’apprezzamento per la nostra manifestazione».

Boscagli: «È entrata nella storia della città»

A dare il via alla manifestazione è stato il sindaco Filippo Boscagli, che ha sottolineato il valore di un appuntamento capace di unire l’identità lecchese all’impegno delle associazioni.

«È ormai un appuntamento tradizionale, entrato nella storia di questa città. Unisce l’amore per Manzoni, quello per Lecco, per il lago e per le montagne a un aspetto associativo, di volontariato e di solidarietà bellissimo», ha dichiarato il primo cittadino.

La Camminata, infatti, non si esaurisce nella scoperta del territorio. Una parte importante del suo significato è legata al sostegno delle realtà che operano a favore della comunità e alla possibilità di sensibilizzare i partecipanti su temi sociali e ambientali.

«Ogni anno viene sostenuta una realtà: da Telethon alla presenza, oggi, di Plastic Free, i cui volontari raccoglieranno lungo il percorso anche i mozziconi abbandonati sulle nostre strade. Con Plastic Free abbiamo sottoscritto una convenzione», ha aggiunto Boscagli.

Il sindaco ha poi rimarcato il valore di una città che si ritrova, per una mattinata, a condividere lo stesso percorso. «È un momento molto bello: migliaia di persone che camminano insieme in modo assolutamente comunitario. È davvero una manifestazione bellissima e la città di Lecco sarà sempre al fianco di chi organizza eventi come questo».

Parole che restituiscono il senso più profondo della giornata: una manifestazione capace di mettere in relazione persone diverse, associazioni e istituzioni, attraverso un’esperienza semplice e accessibile.

Da tutta la Lombardia, anche visitatori stranieri

Il richiamo della Camminata ha conquistato anche Regione Lombardia, che negli ultimi anni ha rafforzato il proprio sostegno all’iniziativa. A sottolinearlo è stato il consigliere regionale Giacomo Zamperini, presente alla partenza insieme al sindaco e all’assessore comunale al Bilancio, ambiente e digitalizzazione Simone Brigatti.

«La Camminata è da sempre un appuntamento importante per Lecco, ma nelle ultime edizioni ha assunto un rilievo crescente anche per Regione Lombardia. Non ci siamo limitati a sostenerla e a presentarla in Regione: siamo riusciti a garantire anche un contributo economico concreto», ha spiegato Zamperini.

La partecipazione di persone provenienti da altre province, da fuori regione e persino dall’estero conferma la capacità dell’evento di promuovere il territorio attraverso la sua storia e i suoi paesaggi.

«Arrivano persone da tutta la Lombardia, da altre regioni e persino dall’estero, pronte a partecipare a una camminata non competitiva per scoprire la bellezza del territorio e la storia manzoniana che lo caratterizza», ha proseguito il consigliere regionale.

E ha concluso: «Per Lecco è una gioia accogliere tutti questi partecipanti, così come per Regione Lombardia è motivo di soddisfazione aver contribuito a una camminata dell’amicizia che permette di vivere il territorio e riscoprirne le bellezze».

La solidarietà cammina insieme ai partecipanti

Tra i gruppi presenti, per il terzo anno consecutivo, anche Uniti per le Donne Lecco, iniziativa promossa da Angelo Fontana, responsabile della Polisportiva Monte Marenzo, insieme ad altre associazioni del territorio. La partecipazione punta a mantenere alta l’attenzione sulla violenza di genere, ricordando che anche una manifestazione popolare può diventare un’occasione per diffondere consapevolezza e sensibilizzare la comunità.

Spazio anche all’ambiente con la presenza attiva di Plastic Free Lecco, impegnata nella sensibilizzazione contro l’inquinamento da plastica, in particolare quella monouso. Proprio la Polisportiva Monte Marenzo – Area Sociale ha consegnato una targa di riconoscimento ai volontari per il lavoro svolto nelle scuole e la collaborazione con le istituzioni locali.

E tra le tante persone che hanno affrontato i percorsi, un dato racconta meglio di qualsiasi slogan lo spirito inclusivo della giornata: il concorrente più anziano aveva 92 anni. Un’età che testimonia come la Camminata non sia soltanto una prova di resistenza, ma soprattutto un’occasione per partecipare, stare insieme e condividere la bellezza del territorio, ciascuno secondo le proprie possibilità.

A vincere, ancora una volta, è stata anche la solidarietà grazie al tradizionale legame con Telethon Lecco. La partecipazione alla manifestazione contribuisce infatti a sostenere la ricerca scientifica, trasformando ogni iscrizione in un gesto concreto di vicinanza a chi affronta una malattia e attende nuove possibilità di cura.

Dopo 53 edizioni, la Camminata Manzoniana continua così a raccontare l’anima di Lecco: una città che riscopre il proprio patrimonio culturale, accoglie visitatori, valorizza il volontariato e si ritrova nelle strade per un appuntamento condiviso. Migliaia di passi diversi, uniti dalla stessa voglia di esserci, nel segno di Manzoni e di una comunità che sa camminare insieme.

Mario Stojanovic