Sabato 10 ottobre 2026, Oggiono ha festeggiato il ventesimo anniversario della fondazione del Gruppo comunale di Protezione Civile, una realtà preziosa per il territorio, da sempre impegnata nella prevenzione dei rischi e nel supporto alla popolazione nelle situazioni di emergenza. L’iniziativa è stata un’occasione per rendere omaggio ai volontari che, con dedizione e spirito di servizio, hanno contribuito in questi due decenni alla sicurezza della città, intervenendo nelle situazioni di difficoltà e partecipando alle attività di tutela del territorio.
Grande festa per il ventennale del gruppo comunale di Protezione Civile
Le celebrazioni hanno preso il via alle 18 in piazza della Chiesa, con l’ammassamento dei partecipanti e dei mezzi della Protezione Civile. Alle 18.30 è stata celebrata la Santa Messa nella Chiesa prepositurale di Sant’Eufemia. Al termine della funzione religiosa, volontari e mezzi hanno sfilato in corteo da piazza della Chiesa fino a piazza Garibaldi; qui, si sono riuniti in sala consiliare per fare spazio ai saluti delle autorità, seguiti dalla proiezione del video “I nostri 20 anni”, un momento dedicato a ripercorrere le tappe più significative della storia del Gruppo, attraverso ricordi, immagini ed esperienze che raccontano il percorso compiuto dal 2006 a oggi.
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A intervenire per elogiare questo cammino, collaborando con tutti i Comuni limitrofi, il sindaco di Oggiono Chiara Narciso che ha salutato i tanti colleghi in sala: rappresentate le Amministrazioni comunali di Ello, Garbagnate Monastero, Galbiate, Dolzago, Castello Brianza, Annone e Colle Brianza. Narciso ha spiegato come questo anniversario la tocchi particolarmente: “perché il gruppo comunale l’ho visto nascere – ha ricordato – grazie all’allora desiderio degli amministratori, prima Raffaele Straniero e Luigi Longoni, poi Pietro Riva e Rodolfo Pozzoli, che decisero di provare a costituire un primo gruppo di protezione civile. E mi diedero la fiducia, io ero molto giovane ed ero al mio primo incarico di consigliere comunale e per i primi due anni ho svolto il ruolo da coordinatrice della Protezione civile: da lì si è rinsaldato il mio desiderio di mettermi a disposizione per la mia comunità, che alla fine mi ha portato ad essere qui in questo ruolo di sindaco. Quindi chiaramente ho un legame molto forte e molto profondo con questo gruppo”.

Alla serata sono intervenuti anche il Coordinatore del gruppo oggionese Stefano Valtorta; la presidente del Comitato di Coordinamento delle Organizzazioni di Volontariato di Protezione Civile (CCV) della provincia di Lecco Domizia Mornico; il consigliere provinciale Antonio Pasquini; e il dirigente provinciale (nonché cittadino oggionese) Fabio Valsecchi: tutti hanno posto l’accento sugli interventi fatti in questi vent’anni, soprattutto in caso di esondazioni, per le emergenze idrauliche, poi per l’aiuto fondamentale nel periodo del Covid, quando il PalaBachelet è stato trasformato in un punto vaccinale, e infine le trasferte con la colonna mobile nelle terre colpite dal terremoto, come Accumoli in provincia di Rieti, e l’Emilia Romagna.
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Antonio Pasquini
Domizia Mornico
Fabio Valsecchi
Pasquini ha voluto puntare l’attenzione su quelli che sono i doveri delle istituzioni: “Noi dobbiamo garantirvi tre cose fondamentali: i mezzi e c’è un bando che è già stato pubblicato in Regione Lombardia per poter partecipare insieme a una programmazione che uscirà a breve per dare delle risorse ai Comuni in modo che possano aggiornare i piani di Protezione civile che poi sono i primi documenti da consultare nel momento vero dell’emergenza; e infine le esercitazioni e la formazione e questo è il merito del CCV, così come i progetti nelle scuole”.

Domizia Mornico ha invece posto l’accento sul senso di unione e collaborazione: “Il gruppo di Oggiono ha creduto nella collaborazione con gli altri gruppi e associazioni del territorio e ha partecipato fin da prima della nascita del CCV alla vita del coordinamento e continua ancora oggi a mettere a disposizione volontari e competenze anche nella colonna mobile provinciale. E credo che questo racconti bene il cammino compiuto in questi 20 anni, essere presenti per Oggiono e nello stesso tempo essere disponibili a dare una mano anche quando il bisogno nasce altrove”.
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Di fronte alle autorità militari e civili, alle associazioni e ai cittadini intervenuti per la festa che poi si è conclusa con un rinfresco, è stata riservata anche una sorpresa a uno dei componenti del gruppo di Protezione civile che è stato, e continua a essere, un vero pilastro per tutti: Emilio Limonta . A lui è stata donata una targa per ringraziarlo del lavoro, dell’impegno e dell’abnegazione sempre dimostrati. Un grazie rivolto però a tutti i volontari che si sono succeduti in questi venti anni con l’augurio che sempre più persone, soprattutto giovani, possano affacciarsi al mondo del volontariato.