“Un festival che vuole trasformare la città di Lecco in un polo dell’alpinismo, per discutere dell’alpinismo del presente e immaginare quello del futuro. Un contenitore riempito di interventi e attività interessanti, che spero abbia una risonanza tale da far capire che Lecco parla di alpinismo non solo sulle vette in giro per il mondo, ma che sa parlarne anche alle persone, agli appassionati e alle generazioni che verranno dopo di noi: sarà un regalo alla nostra città”.
Con queste parole il presidente dei Ragni di Lecco, Matteo De Zaiacomo, ha descritto il Lecco Climbing Festival, la tre giorni in programma in città dal 16 al 18 ottobre 2026 in occasione dell’80° anniversario della fondazione del Gruppo Ragni: incontri, mostre, talk, attività sportive e appuntamenti dedicati all’arrampicata, all’alpinismo e alla cultura della montagna, che porteranno nel cuore della città atleti e alpinisti di fama internazionale, insieme a realtà associative, sportive e imprenditoriali del territorio.
Il festival coinvolgerà alcuni dei luoghi più significativi di Lecco, dal centro cittadino e piazza Cermenati al Palazzo delle Paure e i recenti spazi realizzati dall’oratorio della basilica di San Nicolò, con un programma di circa trenta appuntamenti e ospiti provenienti dall’Italia e dall’estero.
Lecco polo dell’alpinismo con il Climbing Festival: “un regalo alla città” per gli 80 anni dei Ragni
Nel pomeriggio di oggi, giovedì 8 ottobre 2026, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del festival a Palazzo delle Paure, alla presenza dei Ragni, dei Gamma (uniti nell’organizzazione del festival) e delle autorità politiche, religiose e militari. Oltre al sindaco di Lecco, Filippo Boscagli, e al consigliere regionale Giacomo Zamperini, erano infatti presenti anche il prevosto di Lecco, monsignor Bortolo Uberti, e il comandante provinciale dei Carabinieri di Lecco, colonnello Nicola Melidonis.

La conferenza si è aperta con l’intervento del consigliere regionale Zamperini, che si è augurato che il festival possa essere un trampolino di lancio per un progetto che vada avanti nel tempo: “E’ ora di raccontare al mondo quello che fate, e sono contento che Regione abbia potuto sostenervi in questo festival”.
“Grazie perché da 80 anni portate il nome di Lecco nel mondo: siete partiti 80 anni fa dalla Grignetta per arrivare alle vette dell’Alaska e della Patagonia – le parole del primo cittadino – è bello vedervi qui, Ragni e Gamma, insieme, al di là delle conflittualità che possono nascere nel mondo della montagna”.

Ha preso quindi la parola Alberto Pirovano, past president dei Ragni e vicepresidente del Cai Centrale, al fianco del progetto, che ha sottolineato la volontà di “amplificare i messaggi dell’alpinismo lecchese che i Ragni continuano a portare avanti, diffondendo questa filosofia dell’andare in montagna nel mondo”. Presente anche Paola Frigerio, presidente del Cai Lecco, che ha ribadito il sostegno della sezione cittadina al Gruppo Ragni.
A ripercorrere le fasi di ideazione del festival, il presidente dei Maglioni Rossi, Matteo De Zaiacomo: “Mi sono chiesto perché non potessimo organizzare anche noi una manifestazione come il Trento Film Festival; confrontandomi con i Gamma e con il Cai ho capito che un po’ tutti sentivamo il bisogno di realizzare un evento di questo tipo per Lecco, e anche gli sponsor, che ringrazio, ci hanno subito sostenuto. Non sarà un momento di auto celebrazione, ma un momento di condivisione”.

“Emozionatissimo e orgoglioso” anche il presidente dei Gamma, Claudio Cendali. Il gruppo organizzerà nella giornata di sabato 17 ottobre il “Rampe Gamma Safari Boulder”, la manifestazione di arrampicata urbana che nasce in memoria di Massimo Ratti, morto in montagna insieme a Valentino Alquà, nel 2024 sulle Alpi Svizzere, travolto da una valanga. Un evento con un’anima solidale: il pacco gara e il servizio food & drink saranno infatti a cura dell’Operazione Mato Grosso, che devolverà il ricavato ad iniziative benefiche.

Ad illustrare il programma del festival più nel dettaglio, Chiara Gusmeroli, membro dei Ragni: ci saranno atleti e alpinisti di fama internazionale che condivideranno storie, imprese e momenti significativi del loro percorso, oltre a talk, eventi, serate e attività sportive. Si inizierà il venerdì con l’inaugurazione della mostra per l’Ottantesimo a Palazzo delle Paure e la torre di arrampicata in piazza Cermenati; seguiranno presentazioni di libri e in serata l’incontro con due grandi dell’alpinismo: Cazzanelli e Loreggian; sabato spazio al Rampe Gamma e domenica una sfida tra atleti in piazza Cermenati. Le due serate saranno ancora caratterizzate da grandi nomi dell’alpinismo come Enrico Rosso e Luca Lindic.
A concludere una riflessione finale di Serafino Ripamonti, giornalista e ragno: “Far conoscere le nostre montagne, così piccole ma così speciali, è una grande opportunità per la nostra città”. 80 anni di storia rivivono così in tre giorni di eventi, incontri e attività: un modo per celebrare un anniversario così importante con la consapevolezza e l’orgoglio del passato alle proprie spalle, e lo sguardo rivolto al futuro, verso nuovi traguardi.
Il programma completo è disponibile sul sito Lecco Climbing Festival – 80° Anniversario Gruppo Ragni di Lecco