Le truffe agli anziani cambiano volto, diventano sempre più sofisticate e fanno leva non soltanto sul denaro, ma anche sulle emozioni, sulla paura e sulla fiducia. Per questo imparare a riconoscerle e sapere come comportarsi può diventare uno strumento concreto di prevenzione.
È questo l’obiettivo dell’iniziativa «Contro le truffe», organizzata dal Comune di Lecco in collaborazione con Confartigianato Imprese Lecco, ANAP – Associazione Nazionale Anziani e Pensionati di Confartigianato e Impresa Sociale Girasole.
Truffe agli anziani, a Lecco un incontro per imparare a riconoscerle e difendersi
L’appuntamento è fissato per sabato 10 ottobre 2026, a partire dalle 10, tra il Mercato di Lecco e l’Urban Center La Piccola. Un momento di sensibilizzazione rivolto in particolare alle persone anziane, ma pensato anche per familiari e cittadini, con l’obiettivo di fornire indicazioni pratiche per riconoscere i tentativi di raggiro e affrontare le situazioni a rischio.
La mattinata si aprirà con il saluto delle autorità cittadine, del prefetto Paolo Ponta e dei presidenti di Confartigianato Imprese Lecco, Davide Riva, e di ANAP Lecco, Giovanni Mazzoleni. A seguire verranno analizzati episodi concreti e ci sarà un confronto con le forze dell’ordine, chiamate a fornire consigli e indicazioni utili.
Nel corso dell’incontro sarà inoltre proiettato il docufilm «Conoscere, Prevenire e Sostenere», realizzato dal Comune di Lecco e da Impresa Sociale Girasole con il sostegno del Ministero dell’Interno.
La partecipazione è libera. L’iniziativa vuole accendere i riflettori sia sulla prevenzione sia sulla gestione delle situazioni nelle quali una persona si trova esposta a un possibile raggiro. Un passaggio importante anche per ricordare che, in caso di dubbio, è possibile rivolgersi alle forze dell’ordine anche soltanto per chiedere un consiglio o una rassicurazione.
«La partecipazione di Confartigianato Imprese Lecco e ANAP si inserisce nell’impegno a favore delle persone anziane, attraverso iniziative che promuovono informazione, consapevolezza e vicinanza – commenta il presidente di Confartigianato Lecco, Davide Riva -. Fare rete sul territorio significa anche creare occasioni di confronto che aiutino i cittadini a sentirsi più preparati e meno soli di fronte a queste situazioni».
Sulla necessità di intervenire anche sul piano umano insiste Giovanni Mazzoleni, guida di ANAP Lecco.
«Chi subisce una truffa può perdere, insieme al denaro, anche la fiducia negli altri e la serenità nella vita di tutti i giorni – aggiunge Giovanni Mazzoleni, guida di ANAP Lecco -. Per questo vogliamo aiutare gli anziani a riconoscere i tentativi di raggiro, a prendersi il tempo per verificare e a chiedere aiuto senza esitazioni. Ma c’è un messaggio a cui tengo molto: chi viene ingannato non deve vergognarsi né sentirsi in colpa. Come ANAP vogliamo essere un punto di riferimento anche in questi momenti, ascoltando le persone e incoraggiandole a parlarne».
Il tema viene rilanciato anche dall’assessore al Welfare sussidiario Emilio Minuzzo, che sottolinea l’impegno dell’Amministrazione comunale su un fenomeno che può lasciare conseguenze profonde.
«Le truffe alle persone anziane sono sempre più frequenti e adottano formule sempre più sofisticate, spesso coinvolgono gli affetti, colpiscono in profondità, creano preoccupazioni ed emozioni che confondono la lucidità delle persone e le portano a fare scelte sbagliate. Oltre al danno materiale le persone sentono di essere ferite nell’intimo, inadeguate e vittime di una società che anziché tutelare le espone a rischi e pericoli. Il compito delle Istituzioni e di tutta la società civile è quindi duplice, allearsi e promuovere iniziative di prevenzione e informazione come quella odierna, e costruire una maggiore capacità di prossimità e vicinanza a chi viene ferito da questi episodi, per ridare fiducia e serenità».