la cerimonia

La scuola primaria di Molteno intitolata all’astrofisica Margherita Hack

Svelata la targa nella mattinata di sabato 3 ottobre alla presenza di alunni, cittadini e autorità: "L'esempio di una donna che ha guardato lontano, fate come lei"

La scuola primaria di Molteno intitolata all’astrofisica Margherita Hack

Si è svolta nella mattinata di sabato 3 ottobre 2026 la cerimonia ufficiale di intitolazione della scuola primaria di Molteno a Margherita Hack.

La scuola primaria di Molteno intitolata all’astrofisica Margherita Hack

L’assessore all’Istruzione, Sara Brenna, ha spiegato le tappe del progetto: la proposta alla scuola da parte dell’Amministrazione comunale, il percorso su cinque figure emblematiche di donne scienziate (Rita Levi Montalcini, premio Nobel per la medicina nel 1986; Giulia Maria Crespi, fondatrice del Fondo Ambiente Italiano; Maria Bianca Cita Sironi, prima donna a ricoprire la presidenza della Società Geologica Italiana; Elena Lucrezia Cornaro Piscopia, prima donna laureata al mondo; e Margherita Hack, una delle più note astrofisiche italiane) in un progetto didattico dedicato alle materie Stem nell’anno scolastico 2024-25; il voto svoltosi proprio l’8 marzo 2025 per la scelta del nome, le successive delibere ufficiali di Comune e scuola, e infine anche il parere della Prefettura e dell’Ufficio scolastico territoriale. Scelti poi il logo e la scritta proposti da due alunni, Giulio Rigamonti ed Emanuela Ratti. Inoltre durante l’estate con il progetto Living land, alcuni giovani hanno ridipinto l’ingresso con una frase di Margherita Hack.

Durante la cerimonia è intervenuto anche don Giandomenico Colombo per la benedizione della targa che ora compare di fianco all’ingresso di via Corti ed è stata riassunta la biografia di Hack con una serie di parole scelte dagli alunni della scuola: libertà, uguaglianza, pari diritti, curiosità, amore per lo studio. Loris Lazzati del gruppo astrofili «Deep Space» di Lecco, che ha invitato alcune volte Hack a Lecco, ha sottolineato l’importanza dei suoi studi, ma anche il carattere gioviale svelando alcuni particolari. Il gruppo ha anche svolto una serie di incontri nelle classi, grazie all’impegno economico dell’Amministrazione comunale.

Infine, dal sindaco Giuseppe Chiarella e dal dirigente scolastico Marco Magni l’invito a guardare in alto, a farsi domande, a non ripiegarsi su se stessi fino a chiudersi nei propri problemi. La cerimonia è stata resa ancora più solenne dalla presenza della professoressa Mara Maiolo, in rappresentanza dell’Ufficio scolastico territoriale, dalla presidente della Provincia di Lecco Alessandra Hoffman, e dal sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia Mauro Piazza. La festa è stata accompagnata anche dalle note del Corpo musicale S. Cecilia di Molteno.

“Mi auguro – ha concluso l’assessore Brenna – che Hack non sia solo un nome sulla facciata, ma una presenza, un esempio e soprattutto un invito a studiare, a fare domande, a coltivare la curiosità e a non avere paura a guardare lontano”.