Un viaggio attraverso la vita, l’opera e le domande che hanno accompagnato Vasilij Grossman, uno dei più importanti autori del Novecento. Da sabato 3 a domenica 11 ottobre 2026, Officina Badoni, in corso Matteotti 7 a Lecco ospiterà la mostra “Vasilij Grossman. La forza dell’umano nell’uomo”, promossa dallo Study Center Vasily Grossman. L’evento è organizzato dal Centro Culturale Alessandro Manzoni e dalla Compagnia delle Opere Lecco-Sondrio, in collaborazione con Officina Badoni.
A Lecco la mostra dedicata a Vasilij Grossman: la forza dell’umano
L’esposizione nasce in occasione dei 120 anni dalla nascita dello scrittore ed è stata realizzata per il Meeting per l’Amicizia fra i Popoli 2025. Il percorso ripercorre l’evoluzione letteraria, umana e intellettuale di Grossman, scrittore, giornalista e corrispondente di guerra che attraversò alcuni degli eventi più drammatici del Novecento.
La sua vicenda parte dall’adesione giovanile all’ideale socialista e al realismo sovietico per arrivare progressivamente al confronto con la Shoah, la guerra, lo stalinismo e i totalitarismi. Al centro della sua riflessione rimane l’uomo, con la sua libertà e la sua dignità, e la possibilità che il bene possa resistere anche nelle condizioni più disumane.
Il percorso espositivo è articolato attraverso sei luoghi simbolici, legati ad altrettanti momenti della vita e della produzione letteraria di Grossman. Si parte da Berdičev, dove mosse i primi passi come scrittore, per arrivare a Treblinka, luogo dell’orrore della Shoah raccontato anche attraverso la sua esperienza di corrispondente di guerra.
Un’altra tappa è Stalingrado, al centro della riflessione che porterà alla scrittura di Vita e destino. Il percorso prosegue al Museo Puškin di Mosca, dove l’incontro con la Madonna Sistina di Raffaello apre nello scrittore una nuova riflessione sulla bellezza, sulla maternità e sul mistero.
La stazione Jaroslavl’ di Mosca è invece legata agli anni di Tutto scorre… e alla riflessione sulla responsabilità e sul perdono. L’ultima tappa è l’Armenia, meta dell’ultimo viaggio di Grossman e scenario di Il bene sia con voi!.
Ne emerge il cammino di un autore agnostico che, negli ultimi anni della sua vita, amplia sempre più lo sguardo verso interrogativi sul bene, sulla verità, sulla giustizia, sul perdono e sulla misericordia. Un percorso che attraversa il male del Novecento senza rinunciare alla possibilità che nell’uomo possano sopravvivere libertà e umanità.
Ad accompagnare la mostra ci saranno anche fotografie inedite e il cortometraggio Una telefonata di Stalin, tratto da un episodio di Vita e destino. Il film è diretto da Nicola Abbatangelo, interpretato da Alessandro Preziosi e realizzato su sceneggiatura di Giovanni Maddalena.
L’inaugurazione è in programma sabato 3 ottobre alle 17. La mostra sarà visitabile sabato 3 ottobre dalle 15 alle 19; domenica 4 dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 19; da lunedì 5 a venerdì 9 ottobre dalle 8.30 alle 12.30; sabato 10 e domenica 11 ottobre dalle 9.30 alle 12.30.
Sono inoltre disponibili visite guidate su prenotazione, scrivendo a ccam.lecco@gmail.com.
Nell’ambito dell’iniziativa, martedì 6 ottobre alle 21, alla Sala Ticozzi di via Ongania 4, si terrà l’incontro “Grossman, la forza dell’umano”. A presentare la mostra sarà Giovanni Maddalena, dell’Università di Bologna e dello Study Center Vasily Grossman.