Inaugurata nel pomeriggio di lunedì 28 settembre 2026 la mostra “La forma della luce” nei bellissimi spazi di Villa Bertarelli a Galbiate. L’iniziativa, realizzata grazie alla collaborazione tra il Comune di Galbiate, ANAP e Zona 4 Galbiate-Valle San Martino di Confartigianato Imprese Lecco, ANCoS Lecco e Parco Monte Barro, è nata con l’obiettivo di avvicinare bambini, ragazzi e cittadinanza ai linguaggi dell’arte, della fotografia e della narrazione, promuovendo la creatività, la curiosità e l’osservazione della natura. La mostra ha presentato le opere di Marina Fusari, acquerellista botanica, e di Giuseppe Giudici, fotografo impegnato nella ricerca visiva legata al paesaggio, alla luce e alla memoria dei luoghi, con la partecipazione di Lodovica Cima, scrittrice ed editor per ragazzi.
Villa Bertarelli riapre le porte grazie alla mostra “La forza della luce” con Confartigianato Imprese
Ad aprire il pomeriggio è stata Matilde Petracca, segretario generale di Confartigianato Imprese Lecco, che ha introdotto gli interventi delle autorità e dei protagonisti dell’iniziativa. È quindi intervenuto il sindaco di Galbiate Piergiovanni Montanelli, seguito dal presidente di Confartigianato Imprese Lecco Davide Riva, che ha sottolineato l’importanza per Confartigianato di mantenere un rapporto concreto e costante con il territorio e con le aziende che quotidianamente vi operano.
Particolarmente significativo anche l’intervento del presidente del Parco Monte Barro Davide Facondini, che ha preso spunto dalla frase incisa sopra il portale d’ingresso di Villa Bertarelli, “Concordia nobis haec otia fecit”, per sottolineare il valore della collaborazione che ha permesso di restituire questo spazio alla comunità. “Con la concordia all’interno della famiglia sono riusciti a costruire tutto questo – ha spiegato Facondini – ma io faccio nostro questo motto, estendendolo alla comunità intera, perché solo con la concordia tra Comune, Parco e cittadini che si sono messi a disposizione siamo riusciti a rivedere queste finestre aperte”.
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Il sindaco Montanelli: “L’augurio è che la villa continui ad accogliere cultura”
Un richiamo alla collaborazione che ha caratterizzato il percorso di recupero e valorizzazione della Villa e che ha trovato una concreta espressione nella sinergia sviluppatasi tra Comune di Galbiate e Parco Monte Barro, insieme alle realtà associative e ai cittadini coinvolti, come ricordato dallo stesso sindaco Montanelli nel suo intervento: “Riapriamo la villa dopo un decennio dunque è l’occasione per dire grazie a tutti coloro che hanno reso possibile vivere questo momento. Tra questi cito lo studio di Architettura ed Ingegneria SASTEC nelle persone dell’architetto Marco Valsecchi e dell’ingegnere Mauro Viganò che ci hanno spronato a lavorare per l’apertura della villa. Grazie al Gruppo Alpini di Galbiate che ci ha aiutato a pulirla, ai nostri uffici tecnici per averci supportato in questo percorso, al Parco Monte Barro e al presidente Facondini per il costante dialogo e la piena condivisione, a Confartigianato Lecco e a tutti i partners della mostra per l’opportunità che ci hanno riservato. Villa Bertarelli non è soltanto un edificio di grande valore storico e architettonico: è un luogo che vuole continuare a vivere, a incontrare le persone e a ospitare cultura, arte, conoscenza e iniziative capaci di valorizzare il nostro territorio. Mi auguro quindi che questa inaugurazione sia l’inizio di un percorso capace di coinvolgere sempre più cittadini, visitatori, famiglie, giovani e appassionati, e che Villa Bertarelli possa continuare a essere un punto di riferimento culturale per Galbiate e per tutto il territorio”. Sull’importanza del legame con il territorio si è soffermato anche Innocenzo Sartor, presidente della Zona 4 di Confartigianato Imprese Lecco e presidente di ANCoS Lecco: “Ringrazio il nostro delegato di Galbiate Giuseppe Sozzi per il lavoro che svolge quotidianamente – ha sottolineato Sartor – Quando il Comune di Galbiate ci ha proposto questo luogo abbiamo capito subito che era un’opportunità da cogliere”.

Il programma della mostra
A introdurre il pubblico al percorso espositivo sono stati quindi Mario Carzaniga, curatore della mostra, e il fotografo Giuseppe Giudici, che hanno accompagnato i presenti alla scoperta delle opere e dei temi che caratterizzano “La forma della luce”: la mostra presenta infatti le opere di Marina Fusari, acquerellista botanica, e di Giuseppe Giudici, fotografo impegnato in una ricerca visiva legata al paesaggio, alla luce e alla memoria dei luoghi, con la partecipazione della scrittrice ed editor per ragazzi Lodovica Cima, che sarà protagonista in particolare il 9 ottobre, giornata in cui verranno coinvolti tutti gli alunni dell’Istituto comprensivo di Galbiate con laboratori e letture creative. Il percorso espositivo invita a guardare la natura e il territorio attraverso linguaggi differenti, mettendo in dialogo pittura, fotografia e narrazione e offrendo al pubblico nuovi spunti per osservare ciò che lo circonda.
La mostra sarà visitabile fino al 18 ottobre, dal lunedì al venerdì dalle 14.30 alle 1730; e il sabato e la domenica dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. A garantire le aperture saranno i numerosi volontari che si alterneranno nel corso delle settimane, rendendo possibile la fruizione dell’esposizione e contribuendo così alla riapertura di Villa Bertarelli alla cittadinanza. Un ringraziamento particolare è stato rivolto a Monica Pigazzini, referente della delegazione Confartigianato di Calolziocorte, e a Cristina Pelomori, per la passione, la disponibilità e il prezioso supporto offerto durante tutto il percorso di preparazione della mostra e nella realizzazione dell’evento.