le reazioni

Droga nei boschi, la politica plaude all’operazione: «Controlli da rafforzare»

Molteni e Zoffili ringraziano Carabinieri e Cacciatori. Bettega: «Risultati concreti dopo anni di segnalazioni»

Droga nei boschi, la politica plaude all’operazione: «Controlli da rafforzare»

Dorio e Parlasco diventano il nuovo terreno del contrasto allo spaccio nei boschi e, dopo l’operazione dei Carabinieri che ha portato a quattro arresti e al sequestro di droga, denaro e munizioni, arrivano le reazioni della politica. Al centro degli interventi c’è il ruolo dello Squadrone Eliportato Cacciatori «Calabria», impiegato per la prima volta nel Lecchese, e la necessità di mantenere alta l’attenzione sulle aree boschive dell’Alto Lario.

Droga nei boschi, la politica plaude all’operazione: «Controlli da rafforzare»

Il sottosegretario all’Interno Nicola Molteni parla di «un’ottima operazione antidroga», sottolineando come l’intervento dimostri l’impegno delle forze dello Stato nel contrasto allo spaccio e nel recupero delle aree sottratte alla legalità. Molteni ringrazia i Cacciatori di Calabria, il Comando provinciale dei Carabinieri di Lecco, il Nucleo Cinofili di Casatenovo e tutti i militari impegnati nell’attività. Per il sottosegretario, il presidio delle zone boschive deve rimanere una priorità: «I boschi non possono e non devono essere ostaggio dei pusher».

Sulla stessa linea il deputato leghista Eugenio Zoffili, che rivendica il lavoro portato avanti negli ultimi anni attraverso sopralluoghi, segnalazioni e interrogazioni parlamentari per ottenere un rafforzamento degli organici e l’impiego di reparti specializzati. Zoffili sottolinea in particolare come la presenza dei Cacciatori nei boschi dell’Alto Lario fosse stata da lui richiesta e considera l’operazione un riscontro concreto a quelle sollecitazioni. Ringraziando Carabinieri e militari impegnati nel blitz, il parlamentare chiede che il contrasto allo spaccio prosegua.

A intervenire è anche Andrea Bettega, consigliere comunale di minoranza a Dorio, che ringrazia pubblicamente Molteni e Zoffili per l’attenzione dedicata negli anni alla situazione dei boschi dell’Alto Lario. Bettega ricorda i numerosi confronti avuti con i due esponenti politici e le segnalazioni provenienti dal territorio, sottolineando come il tema sia stato portato anche nelle sedi istituzionali.

Nel suo intervento Bettega mette però in evidenza anche il ruolo dei cittadini e dei volontari, in particolare quelli di Colico e dei Comuni del circondario, impegnati insieme alle forze dell’ordine e alla Polizia Locale nella pulizia delle aree boschive e nello smantellamento di bivacchi e accampamenti utilizzati dagli spacciatori. Un’attività che, secondo il consigliere, rappresenta un esempio di collaborazione tra cittadini e istituzioni.

«I risultati dell’operazione dei giorni scorsi parlano chiaro», osserva Bettega, richiamando i quattro arresti effettuati tra Dorio e Parlasco. Il consigliere invita tuttavia a evitare generalizzazioni, sottolineando la necessità di attenersi ai fatti quando si affronta il tema della sicurezza e dello spaccio.

Le tre reazioni convergono quindi sulla necessità di mantenere alta l’attenzione sulle aree boschive dell’Alto Lario. L’operazione dei giorni scorsi si inserisce infatti in una serie di interventi che negli ultimi mesi hanno interessato le zone tra Colico, Dorio e i territori circostanti, con controlli, sequestri e smantellamento di bivacchi. Anche in passato Zoffili aveva partecipato direttamente alle attività di pulizia dei boschi insieme ai volontari e alle forze dell’ordine.

Il messaggio politico, pur con accenti diversi, è dunque quello di proseguire sul fronte del controllo del territorio e del contrasto allo spaccio nelle zone più difficili da raggiungere.