Boschi trasformati in punti di spaccio, droga nascosta tra le foglie e nei bivacchi, denaro contante e persino munizioni. È il quadro emerso dalle operazioni antidroga condotte nei giorni scorsi dai Carabinieri della Compagnia di Lecco nelle aree boschive dell’Alto Lario. Quattro le persone arrestate tra Dorio e Parlasco, mentre sono stati sequestrati complessivamente consistenti quantitativi di eroina, cocaina e hashish, oltre a materiale per pesare e confezionare la droga e denaro ritenuto provento dello spaccio.
Droga nei boschi, quattro arresti sul Lago
A dare man forte ai militari lecchesi, per la prima volta in provincia di Lecco, sono stati i Carabinieri dello Squadrone Eliportato Cacciatori «Calabria», reparto specializzato nelle attività di ricerca e controllo del territorio nelle zone boschive e impervie e nei servizi di contrasto alla criminalità. A Parlasco è intervenuto anche il Nucleo Carabinieri Cinofili di Casatenovo.
Dorio, un chilo e 180 grammi di eroina nascosto nel bosco
Il primo intervento è scattato nell’area boschiva della località «Garavina», a Dorio. I Carabinieri della Stazione di Colico, insieme ai Cacciatori «Calabria», stavano effettuando un servizio di osservazione quando hanno notato un 36enne di origine italo-marocchina effettuare alcune cessioni di droga ad automobilisti in transito lungo la sottostante SP72.
L’uomo è stato bloccato. Nel tentativo di disfarsi di un involucro di cellophane avrebbe gettato a terra una confezione, recuperata poco dopo dai militari: all’interno c’erano 59 grammi di hashish.
La perquisizione e le ricerche nella zona hanno portato al ritrovamento di materiale destinato al confezionamento della droga, un bilancino di precisione e 348 euro in contanti. Ma è stato il successivo rastrellamento del bosco a far emergere il quantitativo più consistente: tra le foglie, a poca distanza dall’uomo, era stata nascosta un’altra confezione di cellophane contenente circa 1,18 chilogrammi di eroina.
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Durante le operazioni sono state inoltre trovate 100 cartucce per armi da fuoco inesplose, delle quali 51 calibro 10 Flobert e 50 calibro 22 Winchester. Il possesso delle munizioni non è stato attribuito all’arrestato.
Il 36enne è stato arrestato in flagranza e, concluse le formalità, accompagnato nella Casa circondariale di Lecco. Il GIP del Tribunale di Lecco ha convalidato l’arresto e disposto nei suoi confronti la custodia cautelare in carcere.
Nel bivacco con eroina, cocaina e 5 mila euro
A pochi giorni di distanza, sempre nella zona boschiva della «Garavina», i Carabinieri della Stazione di Colico e lo Squadrone Eliportato Cacciatori «Calabria» sono tornati in azione.
Questa volta i militari hanno individuato all’interno di un bivacco un 30enne di origine marocchina, pregiudicato e irregolare sul territorio nazionale. Sottoposto a perquisizione personale, l’uomo è stato trovato in possesso di oltre 130 grammi di eroina e cocaina, oltre a 5.000 euro in contanti, poi sequestrati.
Gli accertamenti hanno inoltre fatto emergere che sul 30enne pendeva un provvedimento di rintraccio finalizzato all’esecuzione di un ordine di carcerazione emesso il 14 settembre 2026 dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano.
Il provvedimento riguarda una pena di un anno, otto mesi e 27 giorni di reclusione per reati di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti commessi a Milano e Dervio tra il 2017 e il 2020.
Al termine delle formalità, l’uomo è stato accompagnato nella Casa circondariale di Lecco, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
Parlasco, altri due arresti durante lo spaccio
Nei giorni successivi i controlli si sono spostati a Parlasco, in un’area boschiva a ridosso della SP65. I Carabinieri della Stazione di Bellano, insieme allo Squadrone Eliportato Cacciatori «Calabria» e al Nucleo Carabinieri Cinofili di Casatenovo, hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio proprio per contrastare lo spaccio.
Nel corso dell’intervento sono stati sorpresi due uomini di origine marocchina, di 19 e 34 anni, mentre erano intenti a cedere sostanza stupefacente. I due sono stati immediatamente bloccati e sottoposti a perquisizione.
I militari hanno sequestrato circa 127 grammi complessivi di eroina, cocaina e hashish, oltre a 177 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio. Recuperato anche materiale destinato alla pesatura e al confezionamento delle sostanze.
Per entrambi è scattato l’arresto.
Controlli serrati nei boschi
Le operazioni rientrano nei servizi straordinari di controllo del territorio predisposti dall’Arma dei Carabinieri per contrastare lo spaccio di droga, con particolare attenzione alle aree boschive e alle principali arterie viarie del Lecchese.
Il bilancio complessivo è di quattro arresti e di ingenti sequestri di eroina, cocaina e hashish, oltre a denaro contante, materiale per la pesatura e il confezionamento della droga e munizioni per armi da fuoco, sottratte alla disponibilità.
