Ennesimo furto sacrilego a Valgreghentino: nella notte tra venerdì 25 e sabato 26 settembre 2026, ignoti sono entrati nella chiesa di Villa San Carlo, mettendo completamente a soqquadro la sacrestia.
Ennesimo furto sacrilego in chiesa a Valgreghentino
A dare la notizia alla comunità è stato don Arnaldo Zuccotti, vicario parrocchiale, durante la funzione celebrata ieri mattina alle 11 a Villa. Secondo quanto riferito dal sacerdote ai fedeli, i malviventi sono riusciti a introdursi all’interno della chiesa e hanno rovistato nella sacrestia, prima di spostarsi verso l’altare. Una volta arrivati nella zona del tabernacolo, i ladri lo hanno aperto e hanno portato via una pisside, il vaso sacro munito di piede e coperchio utilizzato per conservare e custodire le ostie consacrate. Le ostie invece sono state invece abbandonate sul posto. I malviventi non si sarebbero limitati alla pisside rubando anche alcuni calici. Poi sarebbero accaniti contro le cassette delle offerte, svuotandole del denaro contenuto. Un’incursione che ha lasciato dietro di sé disordine e che ha particolarmente colpito i fedeli, anche per la natura sacrilega del gesto.
L’episodio assume inoltre un significato ancora più inquietante perché arriva al termine di un’estate segnata da una serie di episodi nella stessa comunità. Nella notte tra domenica 14 e lunedì 15 giugno, ignoti si erano introdotti nell’abitazione di don Arnaldo Zuccotti residente nella frazione di Villa San Carlo, a pochi passi dalla chiesa parrocchiale. In quell’occasione erano state sottratte le chiavi dell’oratorio, utilizzate successivamente per entrare nel centro giovanile. All’interno erano stati provocati alcuni danneggiamenti e messi a segno piccoli furti nel bar.
Poche settimane più tardi, a fine giugno ladri di nuovo in azione, questa volta non nella frazione ma in centro. Un altro colpo aveva interessato la chiesa parrocchiale di San Giorgio, nel cuore di Valgreghentino. I soliti ignoti erano entrati nell’edificio passando dai campi sportivi e, una volta all’interno, si erano diretti verso la sacrestia. Qui avevano portato via diversi oggetti sacri, tra cui calici, pissidi e un ostensorio, utilizzati durante le celebrazioni eucaristiche e di particolare valore non solo materiale, ma anche simbolico per la comunità. Dopo il colpo in chiesa, i ladri avevano anche tentato di entrare nella casa parrocchiale di don Paolo Ventura, senza però riuscire a portare a termine l’azione.
Ora il nuovo episodio nella chiesa di Villa San Carlo riporta nuovamente l’attenzione sulla serie di furti e incursioni che hanno colpito la Chiesa valgreghentinese negli ultimi mesi. Una sequenza di episodi che ha scosso la comunità e sulla quale stanno indagando i Carabinieri della Stazione di Olginate.