Chiesa

La Valle celebra l’Addolorata

La ricorrenza del 20 settembre ha concluso un cammino che era iniziato con la Novena e scandito da celebrazioni quotidiane

La Valle celebra l’Addolorata
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Gran parte delle strade di Introbio si sono animate nel fine settimana per la ricorrenza dell’Addolorata, una tradizione che ogni mese di settembre richiama la comunità attorno ad uno dei momenti più sentiti dell’anno liturgico.

La Valle celebra l’Addolorata

La celebrazione, che affonda le radici nella storia religiosa della Valle, ha riportato in parrocchia la statua della Madonna dopo il trasferimento da Santa Caterina, segnando l’avvio di una giornata scandita da gesti condivisi e partecipazione diffusa. La mattina è stata dedicata alla Messa presieduta dal parroco don William Abbruzzese, che ha raccolto cittadini, fedeli, volontari e rappresentanti delle realtà locali in un clima di raccoglimento. Nel pomeriggio, alle 15, Introbio ha vissuto il momento più atteso: i Vespri e la processione, guidati da don William insieme al vicario per la Pastorale Giovanile don Gianmaria Manzotti. Il corteo ha attraversato le strade del centro, addobbate dai residenti, accompagnato dai canti e dalla presenza delle famiglie. Il percorso, breve e facilmente gestibile, ha permesso anche alla popolazione più anziana di partecipare con serenità, mantenendo quel carattere sobrio e comunitario che da sempre contraddistingue la festa.

La ricorrenza del 20 settembre ha concluso un cammino che era iniziato con la Novena e scandito da celebrazioni quotidiane, restituendo l’immagine di una comunità che continua a custodire le proprie tradizioni con naturalezza. Non solo un appuntamento devozionale, ma un momento di identità collettiva, capace di unire generazioni diverse attorno ad un simbolo che appartiene alla storia del paese. La giornata si è chiusa con la stessa semplicità con cui era iniziata, lasciando nelle vie di Introbio il segno di una tradizione che continua a vivere grazie alla partecipazione di chi, anno dopo anno, sceglie di esserci e tenere vivo e ricco di spiritualità questo appuntamento.